Un investimento di circa 200 milioni di euro che farà di Sustinente il più importante sito per la produzione di pannelli truciolari del Gruppo Saviola, aumentandone del 140% la capacità produttiva, nonché uno dei più innovativi e sostenibili in Europa.
Il progetto di ammodernamento del sito – che prende il nome di Green Hub – è uno dei principali obiettivi del Piano di sviluppo del gruppo mantovano, specializzato nella produzione di pannelli ecologici per l’arredo, che proprio per sostenere tale progetto ha perfezionato un’operazione di finanziamento da 200 milioni di euro, con garanzia Sace, della durata di 12 anni. L’operazione è stata strutturata da Banca Finint nel ruolo di arranger e loan & Sace Agent e vede la partecipazione, in qualità di sottoscrittori del finanziamento, di istituti di credito come UniCredit, Banco Bpm, Monte dei Paschi di Siena, Banco Desio, Crédit Agricole, Bper e Banca Popolare di Sondrio.
Green Hub, l’ammodernamento del sito
«Il gruppo, che ha un fatturato di 756 milioni di euro e un Ebitda di circa 85 milioni, ha una posizione finanziaria netta positiva – precisa il presidente Alessandro Saviola -. Tuttavia riteniamo corretto ricorrere a finanziamenti di lungo termine per sostenere investimenti di questa portata, che avranno effetti sul lungo periodo. È una prassi consolidata del nostro gruppo, che garantisce una maggiore sicurezza finanziaria e un maggior respiro all’azienda».
L’operazione di finanziamento ha l’obiettivo di sostenere il piano di sviluppo 2025–2029 del Gruppo, che comprende diverse iniziative per la crescita e lo sviluppo in Italia e in Europa, tra cui il potenziamento dello stabilimento di Sustinente, che assorbirà quasi completamente le risorse stanziate dalle banche. «Si tratta del rifacimento quasi totale del sito, con l’obiettivo di ottimizzarne i processi produttivi, ampliare la gamma dei prodotti e migliorarne l’efficienza energetica, attraverso l’acquisto di impianti all’avanguardia, progettati secondo i criteri Esg», spiega Saviola. In questo momento, lo stabilimento produce circa 250mila metri cubi di pannelli l’anno, mentre gli altri siti per la produzione di pannelli del gruppo (due in Italia, a Viadana e Mortara, e uno in Germania, a Germersheim) raggiungono i 450-500mila metri cubi. «A regime, ovvero nel 2029, Sustinente sarà in grado di produrre circa 600mila metri cubi, con un impatto significativo anche sulla forza lavoro che aumenterà dagli attuali 120 dipendenti a 150», aggiunge il presidente del gruppo.
Aumentare le quote di mercato
Potrebbe sorprendere – in questa fase non certo brillante del mercato dei pannelli e, più in generale, dell’arredamento – un investimento di tale portata. Ma l’obiettivo del progetto Green Hub è chiaro e preciso: «L’obiettivo è guadagnare nuove quote di mercato, che oggi ci sono precluse perché non abbiamo una capacità produttiva sufficiente – spiega Saviola -: le nostre linee sono sold out. Ed è vero che il mercato è debole, ma va ricordato che in Italia, in questo momento, c’è una quota molto rilevante di pannelli importati dall’estero. La nostra idea strategica è quella di guadagnare una parte di queste quote, migliorando la capacità competitiva delle nostre produzioni». Le tecnologie italiane di lavorazione del legno – e a maggiore le innovative tecnologie che saranno installate nel sito di Sustinente – danno infatti vantaggio competitivo ai prodotti made in Italy, in termini di qualità e anche di prezzo, rispetto ai concorrenti esteri. La produzione di Sustinente sarà dunque destinata in larga parte al mercato italiano, ma anche all’export. La superficie aumenterà del 48%. Le autorizzazioni arriveranno a giugno 2026, il primo pannello sarà sfornato nel 2029.










