Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Concorrenza, spinta sull’Rc auto e duello sul telemarketing

Concorrenza, spinta sull’Rc auto e duello sul telemarketing

Ottobre 1, 2026
Bianchedi lascia, il presidente Figc attacca

Bianchedi lascia, il presidente Figc attacca

Ottobre 1, 2026
Non è stato questo governo a riaprire i rapporti con l’Egitto

Non è stato questo governo a riaprire i rapporti con l’Egitto

Ottobre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Sicilia, 1,8 miliardi per una rete che non regge la corsa delle rinnovabili
Economia

Sicilia, 1,8 miliardi per una rete che non regge la corsa delle rinnovabili

Sala StampaDi Sala StampaAgosto 25, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Sicilia, 1,8 miliardi per una rete che non regge la corsa delle rinnovabili

I dati di E-Distribuzione mostrano che nel 2025 l’inversione dei flussi ha interessato decine di cabine primarie siciliane, dall’Agrigentino a Gela, dal Calatino all’Ennese, fino alle aree di Partinico, Ragusa, Vittoria, Augusta, Priolo e al Trapanese. In numerosi casi il fenomeno si è verificato per oltre il 5% delle ore dell’anno. Non significa automaticamente che quelle cabine siano sature, ma indica quanto profondamente sia cambiato il funzionamento della rete.

A mostrare quanto il sistema sia già sotto pressione ci sono anche i blackout che nelle settimane più calde hanno interessato diverse aree dell’Isola. Le cause immediate sono diverse da quelle legate alla crescita delle rinnovabili: temperature elevate, maggiore domanda di energia e stress di cavi e componenti. Ma il problema strutturale è comune. La rete di media e bassa tensione deve ormai sostenere contemporaneamente picchi di consumo sempre più elevati e una produzione distribuita che, nelle ore di maggiore generazione, può arrivare a invertire il normale flusso dell’energia. È una rete costruita per condizioni diverse da quelle nelle quali oggi è chiamata a funzionare.

Il programma da 1,8 miliardi arriva dunque mentre crescono gli impianti connessi, le richieste di nuova capacità e i carichi legati all’elettrificazione dei processi produttivi, alla mobilità elettrica e ai nuovi insediamenti industriali. La rete non deve più soltanto consegnare energia agli utenti finali: deve riceverla da migliaia di produttori, redistribuirla e, quando è in eccesso, rimandarla verso monte.

Che il problema sia strutturale lo riconosce anche la Regione. A marzo l’assessorato dell’Energia ha messo a disposizione 80 milioni di euro del Fesr per costruzione, adeguamento e potenziamento delle reti e delle smart grid, con l’obiettivo dichiarato di superare le criticità del sistema elettrico e aumentare la capacità di integrazione delle fonti rinnovabili. La graduatoria del bando, cui sta lavorando il dipartimento Energia guidato da Carmelo Frittitta, sarà pubblicata con molta probabilità a settembre.

Gli interventi erano già visibili nel Piano di sviluppo 2025 di E-Distribuzione: nuove cabine primarie, nuovi tratti di rete in media e bassa tensione, sostituzione e potenziamento dei trasformatori, magliatura delle linee e digitalizzazione delle cabine secondarie. A San Cipirello, per esempio, il piano prevedeva una nuova cabina primaria e nuove linee proprio per aumentare la capacità di integrare energia rinnovabile. Altri interventi riguardavano Oreto e Acreide. Nello stesso documento, tuttavia, alcune opere risultavano ancora in costruzione, in ritardo o posticipate.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Mobilità connessa, presentate a Torino le demo del progetto europeo ENVELOPE

Mobilità connessa, presentate a Torino le demo del progetto europeo ENVELOPE

Silicon Box, via libera di Invitalia all’investimento da 3,2 miliardi a Novara

Silicon Box, via libera di Invitalia all’investimento da 3,2 miliardi a Novara

Borse europee aprono negative, spread ancora sopra i 100 punti

Borse europee aprono negative, spread ancora sopra i 100 punti

Cresce la rete di Excellence Brands Torino e scommette sui giovani

Cresce la rete di Excellence Brands Torino e scommette sui giovani

Meccanica al nuovo record oltreconfine

Meccanica al nuovo record oltreconfine

Nel cuore di Roma il secondo hotel Kimpton in Italia

Nel cuore di Roma il secondo hotel Kimpton in Italia

Ai e sicurezza informatica sottovalutate: un’azienda su 4 non fa formazione

Ai e sicurezza informatica sottovalutate: un’azienda su 4 non fa formazione

Legami, nel 2025 investiti 2,3 milioni nella sostenibilità

Legami, nel 2025 investiti 2,3 milioni nella sostenibilità

In Toscana nuovo polo hi tech di Zcs

In Toscana nuovo polo hi tech di Zcs

Articoli Principali

Bianchedi lascia, il presidente Figc attacca

Bianchedi lascia, il presidente Figc attacca

Ottobre 1, 2026
Non è stato questo governo a riaprire i rapporti con l’Egitto

Non è stato questo governo a riaprire i rapporti con l’Egitto

Ottobre 1, 2026
Mobilità connessa, presentate a Torino le demo del progetto europeo ENVELOPE

Mobilità connessa, presentate a Torino le demo del progetto europeo ENVELOPE

Ottobre 1, 2026
Legge elettorale, alla Camera la maggioranza supera lo scoglio delle pregiudiziali

Legge elettorale, alla Camera la maggioranza supera lo scoglio delle pregiudiziali

Ottobre 1, 2026

Ultime Notizie

Casa, Leo apre all’ecobonus al 65% per cappotti termici e pannelli solari

Casa, Leo apre all’ecobonus al 65% per cappotti termici e pannelli solari

Ottobre 1, 2026
Meloni inaugura la 66esima edizione del Salone nautico internazionale di Genova

Meloni inaugura la 66esima edizione del Salone nautico internazionale di Genova

Ottobre 1, 2026
Silicon Box, via libera di Invitalia all’investimento da 3,2 miliardi a Novara

Silicon Box, via libera di Invitalia all’investimento da 3,2 miliardi a Novara

Ottobre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.