Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Luigi Di Maio nominato professore onorario al King’s College di Londra

Luigi Di Maio nominato professore onorario al King’s College di Londra

Febbraio 20, 2026
Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Febbraio 20, 2026
«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia  difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

Febbraio 20, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Sicilia, costi più alti e tempi lunghi per il centro di ricerca Rimed
Economia

Sicilia, costi più alti e tempi lunghi per il centro di ricerca Rimed

Sala StampaDi Sala StampaDicembre 9, 20253 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Sicilia, costi più alti e tempi lunghi per il centro di ricerca Rimed

L’ultima notizia, fresca fresca, è proprio di ieri. La nomina, da parte del presidente della Regione siciliana Renato Schifani, dell’ex prefetto Maria Teresa Cucinotta nel consiglio di amministrazione della Fondazione Rimed voluta dal governo e che ha tra i soci oltre alla Regione siciliana, il Cnr, l’Università di Pittsburgh, Upmc (University of Pittsburgh Medical Center). Viene così coperta la casella vuota nella governance della Fondazione che ha un ruolo strategico: costruire il Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica nell’area industriale di Carini (Palermo). Il Centro, di cui si parla ormai da quasi vent’anni, è progettato come un campus di circa 25 mila metri quadrati di laboratori, con una superficie edificata che arriva a oltre 50 mila metri quadrati, su un’area di circa 16 ettari donata dalla Regione. A regime, la struttura dovrebbe ospitare circa 600 addetti.

Una serie di vicende ha messo in allarme la Regione che vuole vederci chiaro: il ritardo del cantiere per la costruzione del Centro il cui completamento previsto nel 2026 è stato spostato al 2027, le dimissioni dalla direzione scientifica della Fondazione del luminare Giulio Superti Furga che aveva dato la sua disponibilità a lasciare Vienna dove lavora al vertice di un centro di eccellenza per venire a Palermo a dirigere il Centro, l’aumento dei costi e la prospettiva di un aumento dei fabbisogni finanziari.

Nel corso di un recente incontro pubblico il presidente della Fondazione Paolo Aquilanti ha spiegato che il Centro avrà tre anni di autonomia finanziaria a partire dal 2027 e ha auspicato «che continui il sostegno economico da parte del governo nazionale che ha già investito quasi 500 milioni nella Fondazione nel suo complesso. Sarà necessario un sostegno analogo a quello che viene dato a centri di ricerca presenti in Italia». Dalla Fondazione oggi precisano che i 500 milioni sono stati spesi solo in parte e che il presidente «aveva menzionato quella cifra per sottolineare l’importanza dell’investimento».

Il capitolo costi è certamente molto delicato anche perché è connesso ai ritardi del cantiere. Per il Centro (lo stato di avanzamento è al 70%) erano stati messi a disposizione 196 milioni da parte del governo italiano nel frattempo lievitati a 232 milioni a causa, spiegano dalla Fondazione, «del cosiddetto caro prezzi e di altri fattori e ora restano da erogare poco più di 70 milioni». Ma nel frattempo le cose si sono ulteriormente complicate perché Italiana Costruzioni SpA, aggiudicataria dell’appalto per la costruzione del Centro, naviga in cattive acque: la società ha fatto ricorso al concordato e la decisione del Tribunale di Roma sul piano di risanamento è attesa per il 16 dicembre.

Altro capitolo è quello che riguarda le dimissioni di Giulio Superti Furga, che ha lasciato l’incarico di direttore scientifico e ha rinunciato al ruolo di direttore generale e scientifico del nuovo Centro. In un comunicato della Fondazione si parla di dimissioni per «ragioni personali, familiari e da una diversa pianificazione dei propri impegni professionali in relazione ai tempi di sviluppo del nuovo centro di ricerca di Carini». Il riferimento ai “tempi di sviluppo” è stato ripreso e approfondito dalla stampa locale (si veda Blogsicilia), che sottolinea come i ritardi nella realizzazione del Centro siano diventati un tema sensibile. Secondo le ricostruzioni, i tempi della messa in funzione del Centro non sarebbero in linea con gli standard cui Superti Furga è abituato nei contesti europei in cui opera. Il processo di individuazione del nuovo direttore scientifico è stato avviato ma intanto il ruolo è ricoperto da Angelo Luca, vicepresidente della Fondazione Rimed nonché Ceo di Upmc Italy e Ceo di Ismett, istituto nato dalla partnership fra la Regione siciliana e l’Upmc.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Natuzzi, esuberi azzerati e piano 2026-2028 mirato su rilancio e reshoring

Natuzzi, esuberi azzerati e piano 2026-2028 mirato su rilancio e reshoring

Confindustria Genova: «L’economia del territorio cresce»

Confindustria Genova: «L’economia del territorio cresce»

Ex Ilva, «il forno elettrico a Genova non serve»

Ex Ilva, «il forno elettrico a Genova non serve»

L’Europa prosegue in positivo, deludenti i dati Usa su Pil e inflazione

L’Europa prosegue in positivo, deludenti i dati Usa su Pil e inflazione

Firenze, il Campanile di Giotto si rifà il look con sette milioni

Firenze, il Campanile di Giotto si rifà il look con sette milioni

L’Europa prosegue in positivo, deludenti i dati Usa su Pil e inflazione

Il Pmi ai massimi da sei mesi spinge al rialzo le piazze europee

Dai ristori ai cantieri: le imprese ora chiedono tempi certi

Dai ristori ai cantieri: le imprese ora chiedono tempi certi

Ordini in caduta per il meccanotessile

Ordini in caduta per il meccanotessile

Articoli Principali

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Febbraio 20, 2026
«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia  difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

Febbraio 20, 2026
Meloni accuserà le toghe rosse?

Meloni accuserà le toghe rosse?

Febbraio 20, 2026
Natuzzi, esuberi azzerati e piano 2026-2028 mirato su rilancio e reshoring

Natuzzi, esuberi azzerati e piano 2026-2028 mirato su rilancio e reshoring

Febbraio 20, 2026

Ultime Notizie

Dieta mediterranea:  test “sentinella” spiega i vantaggi in caso di obesità e sovrappeso

Dieta mediterranea: test “sentinella” spiega i vantaggi in caso di obesità e sovrappeso

Febbraio 20, 2026
Sicurezza, i ritardi della destra non giovano alla sinistra

Sicurezza, i ritardi della destra non giovano alla sinistra

Febbraio 20, 2026
Ecco perché in ogni struttura sanitaria competitiva serve un Compliance Officer

Ecco perché in ogni struttura sanitaria competitiva serve un Compliance Officer

Febbraio 20, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.