Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Malattie rare, quando sono i pazienti a promuovere l’industria farmaceutica

Malattie rare, quando sono i pazienti a promuovere l’industria farmaceutica

Settembre 26, 2026
Strade Sicure, strappo in Commissione. No della Lega a più Carabinieri: «Fino a 10mila militari in più»

Strade Sicure, strappo in Commissione. No della Lega a più Carabinieri: «Fino a 10mila militari in più»

Settembre 26, 2026
Vela, l’arrivo della prima regata di giornata: vince Luna Rossa (VIDEO)

Vela, l’arrivo della prima regata di giornata: vince Luna Rossa (VIDEO)

Settembre 26, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Sui livelli essenziali non solo pagelle, ma bisogna capire chi spende meglio
Salute

Sui livelli essenziali non solo pagelle, ma bisogna capire chi spende meglio

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 21, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Sui livelli essenziali non solo pagelle, ma bisogna capire chi spende meglio

A fine giugno il ministero della Salute ha scattato l’annuale fotografia sulla capacità delle regioni di assicurare i Lea (livelli essenziali di assistenza) ai cittadini. Gli indicatori del NSG sono preziosi per chi si occupa di programmazione a livello nazionale e regionale; ogni direttore regionale, assessore ed presidente è messo di fronte ad evidenze che indicano chiaramente dove sono le priorità. Sul versante mediatico, ad uso dell’opinione pubblica e della politica locale e nazionale, è anche l’occasione per stilare la classifica dei migliori e dei peggiori. Le “pagelle”, con tutte le accortezze del caso, offrono uno spaccato reale delle performance dell’Ssn. Una recentissima analisi pubblicata dai ricercatori dell’Officina di Health Policy & Management di Altems dimostra che il punteggio NSG calcolato per ogni regione negli ultimi 5 anni è fortemente correlato con i principali indicatori sulla salute della popolazione calcolati dall’Istat: in buona sostanza Nsg è lo strumento adatto a misurare la capacità delle regioni nella “produzione” dei Lea ma misura contemporaneamente la capacità del sistema sanitario di contribuire alla salute delle persone. Per questo motivo credo che questi dati debbano essere presi molto sul serio.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La pubblicazione dei dati 2024 fornisce l’occasione per una analisi longitudinale (2020-2024) di ciò che è successo al Ssn con l’uscita dalla pandemia. Il messaggio per i decisori è netto: il Ssn ha migliorato la capacità di garantire i Lea, ma il progresso non è ancora uniforme tra le regioni e tra prevenzione, assistenza territoriale ed ospedaliera e il percorso di convergenza è iniziato, ma lontano dall’essersi concluso.

In realtà per capire se, pur essendo lunga, la strada che percorriamo sia quella giusta è indispensabile correlare questi “punteggi” come le risorse che le regioni hanno dedicato per raggiungere quei risultati. L’analisi Altems sopra citata utilizza in modo congiunto i dati Nsg del ministero della Salute e quelli economico-finanziari (sul finanziamento, la spesa e i risultati di gestione delle regioni) di Mef e Rgs. L’obiettivo è analizzare la “performance” (salute vs costi) cercando di comprendere se il valore generato per gli italiani dalle maggiori risorse messe a disposizione dai governi in questi ultimi anni si sono tradotte in “salute” allo stesso modo in tutte le regioni e se ci sono regioni che stanno dimostrando di saperle utilizzare meglio di altre.

Lo studio mostra che tutte le regioni (tranne una) negli ultimi 5 anni hanno migliorato i Lea ma sostenendo costi molto diversi. E l’analisi mostra quello che non ti aspetti: per esempio evidenzia come la regione che ha avuto la maggiore crescita Lea a parità di crescita della spesa è stata la Calabria, seguita dalla Liguria e dalla Lombardia. La regione Calabria ha incrementato la spesa tra 2020 e 2024 di 314 euro a persona, traendone un incremento di 20 punti Lea (+46%), 16 euro per punto Lea; la Liguria con 305 euro in più in 5 anni ha migliorato il punteggio di 17 punti (+25%), 21 euro per punto Lea guadagnato; la regione Lombardia con 258 euro in più ha migliorato il suo punteggio di 12,5 punti Lea (+16%). In questa speciale “classifica” tra le prime 8 regioni, 4 sono in piano di rientro da molti anni, ma solo in questi ultimi 5 anni (alcune, non tutte) sembrano aver ingranato la marcia giusta. Interessante è osservare come i top performer nelle pagelle Nsg circolate in questi giorni, Veneto, Toscana ed Emilia Romagna, si trovano invece indietro in questa “speciale” classifica. E c’era da aspettarselo, in quanto è più difficile migliorarsi quando si è già molto efficienti ed efficaci. Ma osservando bene i dati ci accorgiamo di due cose: tutte e tre sono vicine alla cima ma non ci sono ancora e che hanno avuto performance molto diverse durante questa “salita”. Negli ultimi 5 anni il Veneto ha visto accrescere il punteggio Lea dell’11,3%, spendendo 30 euro per ogni punto Lea in più, laddove la Toscana cresce del 7% spendendo 36 euro per punto Lea guadagnato; l’Emilia che aumenta il punteggio Lea del 3% (2,7 punti in più in 5 anni), spende 107 euro pro-capite in più rispetto al 2020. Questi numeri, ancorché perfettibili, impongono una riflessione importante se la sfida è quella della sostenibilità del Ssn in uno scenario geopolitico instabile ed un contesto di finanza pubblica per lo meno complicato. È arrivato il momento di rivedere dal profondo il modello di governance del Ssn imboccando una strada che impone un concetto di “convergenza” più ampio, perché l’obiettivo da qui in avanti non è solo quello di ridurre le differenze tra le regioni nell’erogazione dei Lea ma è quello di farlo secondo modelli di gestione allineati alle migliori pratiche da ricercare anche dove non te le aspetti.

*Professore Organizzazione aziendale Facoltà di Economia, Università Cattolica del Sacro Cuore

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Malattie rare, quando sono i pazienti a promuovere l’industria farmaceutica

Malattie rare, quando sono i pazienti a promuovere l’industria farmaceutica

Longevità: come arrivare fino a 100 anni. Ecco cosa dice davvero la scienza

Longevità: come arrivare fino a 100 anni. Ecco cosa dice davvero la scienza

Virus buoni, cosa sono e in che modo possono proteggere il nostro organismo?

Virus buoni, cosa sono e in che modo possono proteggere il nostro organismo?

i “piccoli medici” salvano un unicorno malato

i “piccoli medici” salvano un unicorno malato

Infermieri, boom di iscrizioni alle nuove lauree magistrali

Infermieri, boom di iscrizioni alle nuove lauree magistrali

l’arte diventa accessibile anche a chi non vede

l’arte diventa accessibile anche a chi non vede

Schillaci: «Le spese per la prevenzione vanno svincolate dal calcolo del deficit Ue»

Schillaci: «Le spese per la prevenzione vanno svincolate dal calcolo del deficit Ue»

Guerra, pandemia e stress: se siamo in pericolo facciamo gruppo, ce lo insegna il pesce vetro

Guerra, pandemia e stress: se siamo in pericolo facciamo gruppo, ce lo insegna il pesce vetro

Ecco perché una legge sul fine vita non può dimenticare il diritto alla cura

Ecco perché una legge sul fine vita non può dimenticare il diritto alla cura

Articoli Principali

Strade Sicure, strappo in Commissione. No della Lega a più Carabinieri: «Fino a 10mila militari in più»

Strade Sicure, strappo in Commissione. No della Lega a più Carabinieri: «Fino a 10mila militari in più»

Settembre 26, 2026
Vela, l’arrivo della prima regata di giornata: vince Luna Rossa (VIDEO)

Vela, l’arrivo della prima regata di giornata: vince Luna Rossa (VIDEO)

Settembre 26, 2026
Ecco come sono cambiati i viaggiatori

Ecco come sono cambiati i viaggiatori

Settembre 26, 2026
Lo sfratto di Maricarmen, la crisi abitativa in Spagna e le tensioni nel governo Sanchez

Lo sfratto di Maricarmen, la crisi abitativa in Spagna e le tensioni nel governo Sanchez

Settembre 26, 2026

Ultime Notizie

Longevità: come arrivare fino a 100 anni. Ecco cosa dice davvero la scienza

Longevità: come arrivare fino a 100 anni. Ecco cosa dice davvero la scienza

Settembre 26, 2026
L’arrivo a sorpresa della terza regata di giornata (VIDEO)

L’arrivo a sorpresa della terza regata di giornata (VIDEO)

Settembre 26, 2026
Oggi il viaggiatore è più consapevole

Oggi il viaggiatore è più consapevole

Settembre 26, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.