Le borse europeo aprono il lieve calo. Milano in avvio -0,24%, Londra e Francoforte -0,35%, Parigi -0,21%. Ieri invece +1,30% per Piazza Affari, spinta da banche, tecnologia e Difesa. L’indice Eurostoxx 600, che ieri ha toccato il massimo storico, in avvio segna -0,10 per cento.
Il decreto sulle bollette era molto atteso dai produttori di energia. Le anticipazioni avevano fatto scendere nell’ultima settimana A2A del 6% ed Enel di quasi il 5%.
Oggi in avvio A2A -3,39%, Enel -3,35%, Erg -5,05%, Acea -0,93%, Hera -1,35%.
In tema di energia i timori per un possibile attacco all’Iran ieri hanno fatto salire di oltre il 4% il prezzo del petrolio. Il Brent oggi sale dell’1% e supera di poco i 71 dollari al barile. Nell’ultimo mese +12%.
Sale anche il gas: +3,5%, a quota 32,6 euro al megawattora. È però lontano dai massimi di fine gennaio, quando aveva sfiorato i 40 euro.
La tecnologia ha spinto verso il record anche l’indice Kospi di Seul, +3%.










