Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Allarme Anm: con Gip collegiale rischio paralisi su reati mafia e codice rosso

Allarme Anm: con Gip collegiale rischio paralisi su reati mafia e codice rosso

Giugno 24, 2026
Roma Fiumicino si conferma miglior aeroporto d’Europa

Roma Fiumicino si conferma miglior aeroporto d’Europa

Giugno 24, 2026
Malattie rare: dai primi sintomi alla diagnosi le donne attendono 2 anni in più

Malattie rare: dai primi sintomi alla diagnosi le donne attendono 2 anni in più

Giugno 24, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Tra gli under 30 le idee non mancano ma serve una formazione mirata
Economia

Tra gli under 30 le idee non mancano ma serve una formazione mirata

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 3, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Tra gli under 30 le idee non mancano ma serve una formazione mirata

La voglia di fare la scalata c’è. Ma, spesso, questa volontà deve scontrarsi con la consapevolezza di non avere abbastanza muscoli per arrivare fino in cima. A mettere nero su bianco questo paradosso che riguarda i giovani italiani e il mondo del lavoro è una ricerca realizzata da Swg e Junior Achievement Italia, organizzazione non profit nata nel 2002 e dedicata all’educazione economico-finanziaria, all’orientamento, all’imprenditorialità e alla cittadinanza attiva per giovani dai 5 ai 19 anni.

Il sondaggio

Dal sondaggio, condotto su un campione di 1.267 persone 18-74enni, emerge che i giovani lavoratori tra i 18 e i 29 anni sono una generazione attiva che cerca maggiore autonomia, tanto che il 69% di loro vuole cambiare lavoro entro tre anni. Di questi, uno su cinque vorrebbe avviare una propria attività (22%, contro una media nazionale dell’11), mentre il 31% dichiara di voler costruire un proprio progetto nel tempo. A mancare, però, sono i muscoli. Ovvero gli strumenti per mettere in pratica queste spinte. Se si guarda alle competenze operative emerge un gap importante: la capacità di presentare un’idea si ferma a 6,1 decimi, mentre si assestano su livelli ancora inferiori quella di lavorare per progetti (5,9) e di prendere decisioni (5,8). Carenze che si riflettono anche sul livello di insoddisfazione del campione analizzato: il 35% dei 18-24enni si dichiara poco soddisfatto della propria capacità di adottare soluzioni innovative, mentre il 40% della fascia 25-29 anni si ritiene insoddisfatto della propria capacità di gestire problemi e imprevisti.

Disallineamento di competenze

Se i sintomi del problema sono evidenti, le cause lo sono altrettanto. Nella ricerca si evidenzia infatti come oltre la metà dei giovani lavoratori (il 55% dei 18-24enni e il 50% dei 25-29enni) non abbia mai ricevuto educazione imprenditoriale, né a scuola né altrove. Una situazione che parla del disallineamento tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e la formazione: solo il 45% dei 18-24enni dichiara di aver ricevuto educazione all’auto-imprenditorialità, intesa come capacità di trasformare un’idea in un progetto concreto. La distanza tra ambito formativo e lavoro «è un segnale che ci dice quanto sia importante iniziare prima, già nella scuola secondaria di primo grado, ad affiancare ai percorsi scolastici occasioni concrete in cui i giovani possano sviluppare competenze come lavorare per progetti, prendere decisioni, presentare un’idea o confrontarsi con l’incertezza», commenta Miriam Cresta, Ceo di Junior Achievement Italia, che parla anche della necessità di incoraggiare una «scuola abilitante», dato che le capacità operative «crescono soprattutto attraverso esperienze dirette e contesti collaborativi».

Un nuovo modello

In questo contesto, JA ha sviluppato programmi di educazione all’imprenditorialità per dotare gli studenti di competenze orizzontali, dalla creatività al lavoro in team, dal public speaking al problem solving, potenzialmente utili in qualunque tipo di percorso professionale. È così che l’organizzazione ha puntato sul modello del “volontariato di competenze”: collaborando con imprese partner, porta nelle scuole professionisti e manager che si affiancano ai docenti, integrando le loro conoscenze nei percorsi formativi. Una strategia per rendere più concreta la formazione, mettendo gli studenti a contatto con esperienze e modalità operative che difficilmente troverebbero spazio nella didattica tradizionale.

«Quando scuole, aziende e terzo settore lavorano insieme, quando si mettono i giovani a contatto con esperienze, professionalità e punti di vista diversi, i risultati sono concreti: più competenze, più motivazione, più consapevolezza», sottolinea Anna Gionfriddo, presidente di Junior Achievement Italia: «Oggi oltre 100 aziende, a livello nazionale e territoriale, hanno scelto di costruire insieme a noi una comunità impegnata a sostenere l’educazione imprenditoriale nelle scuole». Nell’anno scolastico 2024-2025, JA ha organizzato quasi 503mila esperienze educative in 587 scuole italiane.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Roma Fiumicino si conferma miglior aeroporto d’Europa

Roma Fiumicino si conferma miglior aeroporto d’Europa

Mangia’s, ricavi a 138,9 milioni e piano da 180 milioni nel lusso

Mangia’s, ricavi a 138,9 milioni e piano da 180 milioni nel lusso

Preoccupazioni per il tech, Borse europee ancora deboli

Preoccupazioni per il tech, Borse europee ancora deboli

Via all’academy che forma gli specialisti dell’intelligenza artificiale

Via all’academy che forma gli specialisti dell’intelligenza artificiale

La robotica avanza, spesa annua a 3,5 miliardi

La robotica avanza, spesa annua a 3,5 miliardi

Biometano spinto da incentivi e Pnrr ma gli obiettivi nazionali sono a rischio

Biometano spinto da incentivi e Pnrr ma gli obiettivi nazionali sono a rischio

Intacture, inaugurato il data center sotto la montagna

Intacture, inaugurato il data center sotto la montagna

Oli lubrificanti, raccolta record nel 2025 a 195mila tonnellate

Oli lubrificanti, raccolta record nel 2025 a 195mila tonnellate

La meccanica “promuove” il tavolo avviato al Mimit

La meccanica “promuove” il tavolo avviato al Mimit

Articoli Principali

Roma Fiumicino si conferma miglior aeroporto d’Europa

Roma Fiumicino si conferma miglior aeroporto d’Europa

Giugno 24, 2026
Malattie rare: dai primi sintomi alla diagnosi le donne attendono 2 anni in più

Malattie rare: dai primi sintomi alla diagnosi le donne attendono 2 anni in più

Giugno 24, 2026
Corte dei conti: deficit 2025 sopra attese per emersione inattesa Superbonus

Corte dei conti: deficit 2025 sopra attese per emersione inattesa Superbonus

Giugno 24, 2026
Mangia’s, ricavi a 138,9 milioni e piano da 180 milioni nel lusso

Mangia’s, ricavi a 138,9 milioni e piano da 180 milioni nel lusso

Giugno 24, 2026

Ultime Notizie

Caldo, è emergenza in tutta Europa. Picchi di 40-41° entro domenica, aria più fresca da inizio luglio

Caldo, è emergenza in tutta Europa. Picchi di 40-41° entro domenica, aria più fresca da inizio luglio

Giugno 24, 2026
Preoccupazioni per il tech, Borse europee ancora deboli

Preoccupazioni per il tech, Borse europee ancora deboli

Giugno 24, 2026
Oggi Alemanno esce dal carcere: il “Mondo di mezzo” e la revoca dell’affidamento in prova. Ecco la sua storia

Oggi Alemanno esce dal carcere: il “Mondo di mezzo” e la revoca dell’affidamento in prova. Ecco la sua storia

Giugno 24, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.