Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Tumore al pancreas, ritirato lo studio spagnolo

Tumore al pancreas, ritirato lo studio spagnolo

Aprile 30, 2026
Inflazione: Istat stima +1,2% ad aprile, +2,8% su anno. Netta risalita dei prezzi energetici

Inflazione: Istat stima +1,2% ad aprile, +2,8% su anno. Netta risalita dei prezzi energetici

Aprile 30, 2026
Dalle case popolari alle semplificazioni, il Piano casa da 4 miliardi al traguardo

Dalle case popolari alle semplificazioni, il Piano casa da 4 miliardi al traguardo

Aprile 30, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Transizione green e sostenibilità, per Taranto una partita da 800 milioni
Economia

Transizione green e sostenibilità, per Taranto una partita da 800 milioni

Sala StampaDi Sala StampaAprile 30, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Transizione green e sostenibilità, per Taranto una partita da 800 milioni

La partita della transizione e della sostenibilità vale per l’area di Taranto 800 milioni, che sono la dote messa a disposizione dal Just Transition Fund (JTF) per la riconversione di un modello economico che ruota ancora molto attorno all’ex Ilva. La risposta delle imprese al JTF è considerata buona dalla Regione Puglia, che tra quest’anno e il prossimo lancerà la maggior parte dei bandi (una prima parte è stata già lanciata) a supporto della dote, la cui spesa deve poi essere rendicontata nel 2029. «Taranto può e deve diventare un hub sui temi della sostenibilità – sia economica che sociale – e della circolarità» dice Salvatore Toma, presidente di Confindustria Taranto, in un incontro svoltosi ieri sul tema “Transizione competitiva e sostenibile: un nuovo paradigma per imprese” promosso insieme allo studio Ambrosetti. «La sostenibilità è tema importante – aggiunge Toma – e bisogna continuare a stimolare le pmi nell’innovazione e nella transizione giusta. Sostenibilità che tocca anche la grande azienda. Bisogna dare segnali importanti e forti».

«Abbiamo coinvolto l’Abi di Puglia a testimoniare che chi decide di costruire un percorso di sostenibilità nelle aziende, acquisisce un vantaggio competitivo, il che vuol dire poter anche accedere facilmente, e ad un costo più basso, alle risorse finanziarie» osserva Lella Miccolis, vice presidente Confindustria Taranto.

«La transizione deve essere supportata dal sistema finanziario perché questo paga – afferma Lara Ponti, vice presidente Confindustria con delega alla transizione -. L’Europa e sempre più le banche vanno in questa direzione ed è necessario che le aziende comprendano che investire in sostenibilità, vuol dire anche un miglior accesso al credito. Come Confindustria stiamo lavorando sull’importanza che i territori costruiscano contesti per facilitare la transizione. I dati ci dicono che i territori che hanno investito in tutti gli elementi che compongono la sostenibilità, sono i territori più competitivi: nella filiera scolastica, nelle infrastrutture energetiche, fisiche e digitali, e, non ultimo, in un sistema istituzionale di regole chiare e certe e di qualità amministrativa. A Taranto – dice Ponti – l’Ilva, cioè il rapporto tra sostenibilità e competitività è uno snodo cruciale. Rispetto ad esso, c’è anche una responsabilità che tutti i soggetti istituzionali, politici e imprenditoriali devono assumere». Per Vincenzo De Marino, presidente della commissione Abi Puglia, «il legame tra sostenibilità dell’azienda e rischiosità dell’azienda, è diretto. Maggiori sono infatti gli investimenti in sostenibilità dell’azienda, più bassa è la sua rischiosità e, di conseguenza, il merito creditizio tende ad essere migliore con un più facile accesso al credito. Se guardiamo l’osservatorio di Crif sulla sostenibilità, un documento del 2025 riferito al 2023 e al 2024, la Puglia ha ancora molto da fare come valore assoluto. Nel confronto con le altre regioni italiane, è un pò più indietro in classifica. Se invece osserviamo il 2024 rispetto al 2023, notiamo un miglioramento e nel Sud è tra le regioni più virtuose. C’è ancora tanta strada da fare in Puglia – dice De Marino -, ma nel 2024 rispetto al 2023 c’è stata un’accelerazione. Puglia e Calabria sono le due regioni migliori. Telecomunicazioni, alimentare, turismo e abbigliamento sono in fase di miglioramento in termini di sostenibilità»

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Dalle case popolari alle semplificazioni, il Piano casa da 4 miliardi al traguardo

Dalle case popolari alle semplificazioni, il Piano casa da 4 miliardi al traguardo

Borse in rosso e petrolio ancora in corsa

Borse in rosso e petrolio ancora in corsa

Algoritmi e cloud guidano la nascita di nuove start up

Algoritmi e cloud guidano la nascita di nuove start up

Nautica, l’Emilia-Romagna accelera: distretto da 1,6 miliardi che punta su premium e lusso

Nautica, l’Emilia-Romagna accelera: distretto da 1,6 miliardi che punta su premium e lusso

Aeroporti sardi, firmato term sheet per la gestione unica degli aeroporti sardi

Aeroporti sardi, firmato term sheet per la gestione unica degli aeroporti sardi

Chiesi, accordo da 1,9 miliardi di dollari per acquisire KalVista

Chiesi, accordo da 1,9 miliardi di dollari per acquisire KalVista

La domanda di professionisti Ai cresce del 40%

La domanda di professionisti Ai cresce del 40%

Cresce l’export extra-Ue ma verso il Golfo è quasi dimezzato

Cresce l’export extra-Ue ma verso il Golfo è quasi dimezzato

La vicentina Luxy diventa «Marchio storico»

La vicentina Luxy diventa «Marchio storico»

Articoli Principali

Inflazione: Istat stima +1,2% ad aprile, +2,8% su anno. Netta risalita dei prezzi energetici

Inflazione: Istat stima +1,2% ad aprile, +2,8% su anno. Netta risalita dei prezzi energetici

Aprile 30, 2026
Dalle case popolari alle semplificazioni, il Piano casa da 4 miliardi al traguardo

Dalle case popolari alle semplificazioni, il Piano casa da 4 miliardi al traguardo

Aprile 30, 2026
Istat stima Pil +0,2% nel primo trimestre, +0,7% su anno

Istat stima Pil +0,2% nel primo trimestre, +0,7% su anno

Aprile 30, 2026
Borse in rosso e petrolio ancora in corsa

Borse in rosso e petrolio ancora in corsa

Aprile 30, 2026

Ultime Notizie

Transizione green e sostenibilità, per Taranto una partita da 800 milioni

Transizione green e sostenibilità, per Taranto una partita da 800 milioni

Aprile 30, 2026
Giornata delle Ristorazione, approvata la legge di istituzione

Giornata delle Ristorazione, approvata la legge di istituzione

Aprile 30, 2026
Partite Iva, concordato verso il rinvio al 31 ottobre – Riforma Fisco, attuazione al 65% 

Partite Iva, concordato verso il rinvio al 31 ottobre – Riforma Fisco, attuazione al 65% 

Aprile 30, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.