Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Aprile 22, 2026
Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Aprile 22, 2026
Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Aprile 22, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo
Notizia

Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 21, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

Il comune di Palermo citato in giudizio nel 2020 da quattro comproprietari di un edificio in via Cagliari condotto il locazione da una società per fare attività ricettiva extralberghiera è stato condannato a pagare 58.450 euro oltre a interessi legali e alle spese di lite per 8160 euro oltre Iva e cpa perchè non ha provveduto a contenere gli effetti nefasti di una movida incontrollata nella strada e nelle vie Cantavespri e Garibaldi e piazza Sant’Anna dovuta al proliferare di pub e locali. Effetti subiti dagli ospiti della struttura che si lamentavano per i rumori, la musica, e le urla dei partecipanti alle liti che avvenivano per strada.

L’apertura di numerosi locali nella zona – lamentavano gli attori – “in assenza di appropriata regolamentazione e di serrati controlli, aveva generato un insostenibile inquinamento acustico, causato dalla diffusione di musica ad altissimo volume anche all’esterno dei locali e ben oltre gli orari consentiti, e dal vocio e dagli schiamazzi prodotti dall’elevato numero di frequentatori che sostavano in strada anche dopo la chiusura degli esercizi commerciali, fino alle prime ore del mattino; continue liti, fomentate anche dall’assunzione di bevande alcoliche, abbandono di rifiuti di ogni genere”.

Il degrado che si era creato nelle strade vicino all’attività extralberghiera – è scritto nella sentenza – ha causato enormi disagi alle attività e seri danni patrimoniali agli attori che avevano subito nel dicembre 2012 il recesso anticipato della società conduttrice che aveva stipulato un contratto di locazione ad uso alberghiero e attività ricettiva per la durata di nove anni ( nel 2028 i proprietari dell’immobile avevano stipulato un contratto con un’altra società). Nessuna efficace misura era stata attuata dall’amministrazione comunale, preposta alla vigilanza in ordine al rispetto delle norme in materia di sicurezza e pubblico decoro.

La giudice del tribunale civile Giovanna Nozzzetti nella sentenza scrive che “malgrado gli esposti, le segnalazioni, le denunce e gli interventi del Nopa della Polizia Municipale (per lo più non a seguito di controlli organizzati ma in risposta a singole segnalazioni) non risulta che l’amministrazione comunale si sia fatta davvero carico, in maniera seria e organica dell’esigenza di contemperare istanze tra loro confliggenti, assicurando in maniera equilibrata la tutela del diritto al riposo, alla vivibilità degli spazi urbani, al godimento della proprietà privata, all’esercizio dell’attività economica e allo svago serale e notturno, senza considerare la sicurezza e la tranquillità dei residenti recessive rispetto agli interessi degli esercenti e al divertimento degli avventori”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Donna si getta dalla finestra con tre figli, morta lei e due bimbi

Donna si getta dalla finestra con tre figli, morta lei e due bimbi

Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027

Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027

Governo, attesa la nomina dei nuovi sottosegretari. Braccio di ferro sulla Consob

Governo, attesa la nomina dei nuovi sottosegretari. Braccio di ferro sulla Consob

Al via alle 12 le dirette de Il Sole 24 Ore sul canale 246 digitale terrestre

Al via alle 12 le dirette de Il Sole 24 Ore sul canale 246 digitale terrestre

Da Anac allarme corruzione: «Insidiosa e sfuggente, lambisce le istituzioni più alte»

Da Anac allarme corruzione: «Insidiosa e sfuggente, lambisce le istituzioni più alte»

Nuovo vertice sul lavoro, nel decreto attenzione ai più esposti al caro vita

Nuovo vertice sul lavoro, nel decreto attenzione ai più esposti al caro vita

Crans-Montana, misure cautelari a Jessica Moretti prorogate di tre mesi

Crans-Montana, misure cautelari a Jessica Moretti prorogate di tre mesi

Articoli Principali

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Aprile 22, 2026
Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Aprile 22, 2026
Gli eredi di Mattei diffidano il governo : “Non usi il suo cognome per il Piano”

Gli eredi di Mattei diffidano il governo : “Non usi il suo cognome per il Piano”

Aprile 22, 2026
Orsini: «Recessione quasi certa se la guerra in Iran continua fino a fine anno»

Orsini: «Recessione quasi certa se la guerra in Iran continua fino a fine anno»

Aprile 22, 2026

Ultime Notizie

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Aprile 22, 2026
Apertura cauta delle borse europee, petrolio in lieve calo

Apertura cauta delle borse europee, petrolio in lieve calo

Aprile 22, 2026
Rai Cinema, utile di 24 milioni «Creato valore per l’intera filiera»

Rai Cinema, utile di 24 milioni «Creato valore per l’intera filiera»

Aprile 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.