Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
San Pietro, la carta di credito alla Fontana di Trevi e lo show alla Nuvola

San Pietro, la carta di credito alla Fontana di Trevi e lo show alla Nuvola

Luglio 25, 2026
Ingerenze e diritti non pagati

Ingerenze e diritti non pagati

Luglio 25, 2026
Video shock di Fakir morto con una grossa chiazza di sangue

Video shock di Fakir morto con una grossa chiazza di sangue

Luglio 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » tutto dipende da Malagò in FIGC
Sport

tutto dipende da Malagò in FIGC

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 9, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
tutto dipende da Malagò in FIGC

Nel calcio italiano le grandi storie d’amore non finiscono mai, fanno dei giri immensi e poi ritornano. A volte, però, per completare il cerchio serve un allineamento con la politica sportiva. È esattamente quello che sta succedendo intorno alla panchina della Nazionale azzurra, dove il nome di Roberto Mancini è tornato a circolare con insistenza. Non sarebbe una semplice suggestione quanto un piano strategico ben delineato: l’ex CT campione d’Europa sarebbe pronto a riprendersi il Club Italia, ma la firma sul contratto è legata a doppio filo a un evento cruciale, ovvero l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC il prossimo 22 giugno.

Giovanni Malagò (LaPresse)

Tra l’ex numero uno del CONI e il tecnico marchigiano esiste da anni un rapporto di profonda stima reciproca. Malagò vedrebbe in Mancini l’uomo perfetto per guidare la rifondazione tecnica del nostro calcio, un profilo autorevole capace di ridare un’identità forte all’ambiente. Dal canto suo, l’allenatore avrebbe già espresso il suo totale gradimento per il progetto, tanto da aver già trovato un accordo di massima per un contratto quadriennale, che lo legherebbe all’azzurro fino al 2030 con un ingaggio di circa 2 milioni di euro a stagione.

Per sposare questa nuova avventura, Mancini sarebbe pronto a compiere un sacrificio economico non indifferente. Il tecnico è infatti in uscita dall’Al-Sadd, il club qatariota con cui ha appena vinto il campionato, dove percepisce uno stipendio decisamente più alto, vicino agli 8 milioni di euro. La scelta di ridursi l’ingaggio pur di tornare a Coverciano testimonia la voglia di riscatto dopo il burrascoso addio del 2023. Questa mossa ha permesso a Mancini di superare la concorrenza di altri profili pesanti come Antonio Conte o Silvio Baldini, risultando la scelta più sostenibile per le casse federali e la più logica per la continuità tecnica.

Tuttavia, prima di vedere le foto ufficiali e le strette di mano, bisogna attendere il verdetto delle urne di fine giugno. E, soprattutto, serve superare l’ultimo ostacolo burocratico. La corsa di Giovanni Malagò verso via Allegri è infatti finita sotto la lente d’ingrandimento del Ministro dello Sport, Andrea Abodi, che ha richiesto un parere formale all’ANAC e al CONI per verificare eventuali incompatibilità legate alle norme sul pantouflage. Malagò si dice assolutamente sereno e convinto della regolarità della sua candidatura, ma è chiaro che solo il via libera legale e la successiva vittoria elettorale contro gli sfidanti, primo tra tutti Giancarlo Abete, potranno far scattare il semaforo verde. Se le tessere del puzzle andranno al loro posto, il “Mancini Bis” diventerà realtà, dando il via a un nuovo, attesissimo capitolo del calcio italiano.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Gabriele Gravina, Presidente della FIGC-Federazione Italiana Giuoco Calcio e Roberto Mancini, Commissario tecnico della Nazionale italiana, in occasione dell'incontro con le squadre finaliste della Coppa Italia di calcio Freccia Rossa Fiorentina - Inter, Roma

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Gabriele Gravina, Presidente della FIGC-Federazione Italiana Giuoco Calcio e Roberto Mancini, Commissario tecnico della Nazionale italiana, in occasione dell’incontro con le squadre finaliste della Coppa Italia di calcio Freccia Rossa Fiorentina – Inter, Roma ((Ansa))

Ma se nel calcio, le grandi storie d’amore non finiscono mai, fanno dei giri immensi e poi ritornano, siamo davvero sicuri che  le “minestre riscaldate” abbiano lo stesso sapore? Sarà capace questo secondo capitolo di cancellare l’amarezza di quel burrascoso addio del 2023, o rischia di rivelarsi un nostalgico azzardo per entrambe le parti? Il campo e il tempo daranno le risposte, sempre che la politica sportiva decida prima di far partire la musica

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Calcio, su Pirlo ct della Nazionale non c’è unanimità e un impedimento politico

Calcio, su Pirlo ct della Nazionale non c’è unanimità e un impedimento politico

Nuoto Pinnato, triplete di Minetto ai Tricolori. Il lago di Viverone incorona i suoi campioni

Nuoto Pinnato, triplete di Minetto ai Tricolori. Il lago di Viverone incorona i suoi campioni

Festa per le nozze Donnarumma-Elefante, applausi e lista invitati top secret

Festa per le nozze Donnarumma-Elefante, applausi e lista invitati top secret

Nazionale, voci di accordo raggiunto per Pirlo come ct. In Figc per ora non sono previsti annunci

Nazionale, voci di accordo raggiunto per Pirlo come ct. In Figc per ora non sono previsti annunci

Pep Guardiola risponde no alla chiamata della nazionale

Pep Guardiola risponde no alla chiamata della nazionale

Jurgen Klopp è il nuovo allenatore della nazionale di calcio tedesca

Jurgen Klopp è il nuovo allenatore della nazionale di calcio tedesca

ecco chi sono i favoriti di Maldini, Leonardo e Malagò

ecco chi sono i favoriti di Maldini, Leonardo e Malagò

Gigi Finizio racconta il mare di Napoli e la chance chiamata America’s Cup

Gigi Finizio racconta il mare di Napoli e la chance chiamata America’s Cup

Emirates New Zealand è pronta a difendere la ‘sua’ Coppa America

Emirates New Zealand è pronta a difendere la ‘sua’ Coppa America

Articoli Principali

Ingerenze e diritti non pagati

Ingerenze e diritti non pagati

Luglio 25, 2026
Video shock di Fakir morto con una grossa chiazza di sangue

Video shock di Fakir morto con una grossa chiazza di sangue

Luglio 25, 2026
Calcio, su Pirlo ct della Nazionale non c’è unanimità e un impedimento politico

Calcio, su Pirlo ct della Nazionale non c’è unanimità e un impedimento politico

Luglio 25, 2026
Dalla Strada al Palco, Rocco Hunt e Priscila Sammartino cantano “Oh ma”

Dalla Strada al Palco, Rocco Hunt e Priscila Sammartino cantano “Oh ma”

Luglio 25, 2026

Ultime Notizie

Società apri e chiudi sotto tiro anche per riciclaggio e frodi

Società apri e chiudi sotto tiro anche per riciclaggio e frodi

Luglio 25, 2026
Aurora Ramazzotti, l’invito di nozze in stile “Cioè” e la nostalgia anni ’90

Aurora Ramazzotti, l’invito di nozze in stile “Cioè” e la nostalgia anni ’90

Luglio 25, 2026
No Tav, assalto in Val Susa: in fiamme camionette dei carabinieri. Meloni: violenza non piega lo Stato

No Tav, assalto in Val Susa: in fiamme camionette dei carabinieri. Meloni: violenza non piega lo Stato

Luglio 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.