È stata presentata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri mattina al Palazzo del Quirinale, la nuova Ferrari Luce ad alimentazione elettrica. Erano presenti John Elkann, presidente di Ferrari Spa, Piero Ferrari, vice presidente di Ferrari Spa, e Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari Spa.
“È stato un onore essere ricevuti dal Presidente Mattarella al Quirinale, dove gli abbiamo presentato la Ferrari Luce”, ha affermato il presidente di Ferrari John Elkann. “Questo nuovo modello tramanda nel futuro i valori che rendono la Ferrari immediatamente riconoscibile in tutto il mondo. È il risultato della passione, della competenza e dell’impegno di tutte le persone Ferrari, coloro che ogni giorno scrivono la storia del nostro marchio. A nome di tutti noi in Ferrari, ringrazio il Presidente per la sua calorosa accoglienza e per il suo incondizionato sostegno ai valori che uniscono il nostro Paese”.
Con la Ferrari elettrica “c’è il rischio della distruzione di un mito” ha detto l’ex presidente del cavallino Luca Cordero di Montezemolo a margine dell’assemblea di Confindustria interpellato sulla Ferrari Luce. “Se dovessi dire quello che penso, farei del male alla Ferrari. Mi dispiace moltissimo, spero che si tolga il Cavallino, almeno, da quella macchina”. “È una macchina che almeno i cinesi non ci copieranno”, ha tagliato corto.
Titolo Ferrari in sofferenza a Piazza Affari dopo la presentazione di ‘Luce’, la prima elettrica a 5 porte e 1.050 Cv della casa automobilistica. Per arrivare alla sua realizzazione, ci sono voluti cinque anni di lavoro e il deposito di oltre 60 nuovi brevetti. Il costo in Italia è di 550 mila euro mentre le consegne partiranno dal quarto trimestre. In questo momento le azioni della società perdono il 6% a quota 291,25 euro.











