Caro carburanti e rebus accise, il governo proroga lo sconto di 17 centesimi solo sul diesel fino al 25 agosto, poi entrerà in vigore il meccanismo delle accise mobili se ancora necessario. L’intervento costerà 245 milioni, fa sapere il ministro dell’economia Giorgetti: per reperire le risorse – oltre all’extragettito Iva di luglio – si ricorrà ai tagli al bilancio dei ministeri.
Ma i listini, intanto, continuano a salire.
La benzina è a un soffio dalla soglia dei due euro, mentre il diesel la supera nettamente, rendendo quasi invisibile lo sconto.
La tensione sui prezzi si sposta rapida anche sull’energia. Secondo l’ARERA, a luglio il gas per i clienti vulnerabili è aumentato di quasi il 10%, salendo a oltre 134 centesimi al metro cubo a causa del rialzo delle quotazioni all’ingrosso. A complicare il quadro ci sono il gran caldo e la siccità: crescono i consumi per il condizionamento e scarseggia l’acqua dei fiumi necessaria al raffredamento delle centrali termoelettriche: tre hanno chiuso e quattro vanno a regime ridotto.
Le ripercussioni sul mercato si sono fatte subito sentire. Secondo il Gestore dei mercati energetici, nell’ultima settimana di luglio il prezzo medio dell’elettricità è schizzato a 177 euro al Megawattora, rispetto ai 169 della settimana precedente.











