Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
È una crisi epocale, sottovalutata dai mercati e dalla politica mondiale

È una crisi epocale, sottovalutata dai mercati e dalla politica mondiale

Marzo 22, 2026
Crisi del greggio, nel breve periodo può portare vantaggio economico alla Russia

Crisi del greggio, nel breve periodo può portare vantaggio economico alla Russia

Marzo 22, 2026
Addio a Cirino Pomicino, l’andreottiano di ferro, che tutti chiamavano “o’ ministro”

Addio a Cirino Pomicino, l’andreottiano di ferro, che tutti chiamavano “o’ ministro”

Marzo 21, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Maltempo al Sud, il ciclone Harry fa danni per due miliardi
Notizia

Maltempo al Sud, il ciclone Harry fa danni per due miliardi

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 23, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Maltempo al Sud, il ciclone Harry fa danni per due miliardi

Allerta gialla per il maltempo oggi in Sicilia. I danni provocati dal ciclone Harry sull’isola ammontano a 740 milioni di euro, secondo una prima stima resa nota dal governatore Renato Schifani che in giornata si recherà nelle zone danneggiate di Messina e Catania. «Centinaia di milioni» di danni anche in Sardegna, annuncia la governatrice Alessandra Todde.

Alle spalle le immagini della violenza con cui il ciclone Harry per tre giorni ha flagellato con vento, pioggia e mareggiate Sardegna, Sicilia e Calabria, è tempo di bilanci. Il primo dato è sicuramente positivo: non ci sono state vittime. Il sistema di previsione e prevenzione nazionale coordinato dalla Protezione civile ha funzionato bene, grazie alla sinergia con i dipartimenti regionali, le prefetture, gli enti locali, le forze dell’ordine e le migliaia di volontari coinvolti.

Ingenti però sono i danni: spiagge cancellate, strade litoranee distrutte, porticcioli devastati, stabilimenti balneari spazzati via, negozi e strutture ricettive danneggiate dalla furia delle mareggiate con onde alte come un palazzo di quattro piani. La conta è ancora in corso, ma si stimano complessivamente almeno 2 miliardi di euro. Il Consiglio dei ministri si riunirà la prossima settimana, in attesa di ricevere la documentazione completa dalle Regioni e nominerà i governatori commissari per l’emergenza.

«Dopo una sommaria istruzione del Dipartimento proporremo la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale insieme alla delibera di una prima risorsa che consentirà agli enti locali di procedere con i primi interventi come il ripristino della viabilità e la rimozione degli ostacoli», annuncia il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci che ha effettuato ieri mattina un sopralluogo in Sicilia, a Santa Teresa Riva (Messina) e a Ognina-Catania, colpite in modo violento.

A Catanzaro per accertarsi in prima persona del disastro nel quartiere Lido provocato da una violenta mareggiata, il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano ha espresso «orgoglio» perché «non abbiamo avuto nessuna perdita, nessun morto e nessun ferito in un evento che ha devastato il sud Italia con un impatto sui territori sotto gli occhi di tutti. Il primo gol che un sistema di protezione civile maturo deve raggiugere», ribadisce, «è la salvaguardia della vita umana, tutto il resto viene dopo. Importante ma viene dopo». Ora però, aggiunge, «è necessario rimettere tutto in piedi subito e risolvere i danneggiamenti perché la stagione estiva è alle porte sui litorali splendidi della Calabria, della Sicilia e della Sardegna, dove è altissima la vocazione turistica».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Papa Leone: arginare i seminatori d’odio, ci riportano a barbarie e violenze

Papa Leone: arginare i seminatori d’odio, ci riportano a barbarie e violenze

Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

È morto Paolo Cirino Pomicino

È morto Paolo Cirino Pomicino

Valanga a Racines in Alto Adige: due morti e cinque feriti

Valanga a Racines in Alto Adige: due morti e cinque feriti

Bossi, ai funerali nel monastero di Pontida solo famiglia, amici e ospiti

Bossi, ai funerali nel monastero di Pontida solo famiglia, amici e ospiti

Ilva, Jindal invia proposta vincolante al governo. Piano industriale ancora assente

Ilva, Jindal invia proposta vincolante al governo. Piano industriale ancora assente

Ex Ilva, Jindal avanza una proposta vincolante per rilevare l’intero asset

Ex Ilva, Jindal avanza una proposta vincolante per rilevare l’intero asset

L’addio a Bossi riaccende nella Lega il  dibattito sulla sua eredità

L’addio a Bossi riaccende nella Lega il dibattito sulla sua eredità

Prezzi case, per Milano la crescita più bassa dal 2018. Impennata di Roma

Prezzi case, per Milano la crescita più bassa dal 2018. Impennata di Roma

Articoli Principali

Crisi del greggio, nel breve periodo può portare vantaggio economico alla Russia

Crisi del greggio, nel breve periodo può portare vantaggio economico alla Russia

Marzo 22, 2026
Addio a Cirino Pomicino, l’andreottiano di ferro, che tutti chiamavano “o’ ministro”

Addio a Cirino Pomicino, l’andreottiano di ferro, che tutti chiamavano “o’ ministro”

Marzo 21, 2026
Malattie neuromuscolari: la rivoluzione delle terapie grazie a ricerca e medicina di precisione

Malattie neuromuscolari: la rivoluzione delle terapie grazie a ricerca e medicina di precisione

Marzo 21, 2026
Papa Leone: arginare i seminatori d’odio, ci riportano a barbarie e violenze

Papa Leone: arginare i seminatori d’odio, ci riportano a barbarie e violenze

Marzo 21, 2026

Ultime Notizie

Dopo i successi olimpici adesso la sfida è sui territori

Dopo i successi olimpici adesso la sfida è sui territori

Marzo 21, 2026
È morto Paolo Cirino Pomicino, storico leader della Dc. Aveva 86 anni

È morto Paolo Cirino Pomicino, storico leader della Dc. Aveva 86 anni

Marzo 21, 2026
Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

Marzo 21, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.