L’entità dei danni del ciclone Harry sta emergendo ora, superata la fase di criticità: due miliardi una prima stima fra strade, porti ferrovie, edifici privati danneggiati. A questi si sommano le perdite per la sospensione per le attività economiche.
Di questi oltre 700 milioni nella sola Sicilia. Il settore agricolo e la pesca fra i più colpiti. Non ci sono state vittime, il sistema di allerta ha funzionato.
Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nel Consiglio dei ministri della prossima settimana proporrà lo stato d’emergenza nazionale.
Il punto nel servizio di Simone Turchetti.








