«Questa operazione negli Emirati Arabi Uniti, che guarda allo sviluppo delle nostre filiere in tutta l’area del Golfo, rappresenta una cornice, un modello operativo nuovo, che intendiamo replicare, adattandolo ai contesti, anche in altri mercati ad alto potenziale, come i Paesi del Mercosur, l’India, il Canada e i Paesi Asean». Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, ha appena firmato, nell’ambito di una missione negli Emirati, un accordo strategico con il colosso kuwaitiano Alghanim Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, colosso industriale del Kuwait che opera in tutta l’area del Golfo, con progetti in diversi ambiti: ingegneria, infrastrutture, energia, automotive, aeronautica, telecomunicazioni, immobiliare, alberghiero e sanitario, oltre ad attività industriali e investimenti strategici.
Opportunità per le pmi
L’accordo prevede un coordinamento con Sace e Simest (co-firmatari dell’intesa) per il supporto finanziario e assicurativo e per la pianificazione di eventi di promozione e di business matching delle aziende coinvolte nell’area. L’obiettivo è individuare e sviluppare in sinergia potenziali bandi e progetti nella regione del Gulf Cooperation Countries (Gcc), coinvolgendo le imprese del territorio rappresentato da Assolombarda, ovvero Milano, Monza Brianza, Pavia e Lodi. Uno «steering committee» composto da rappresentanti di tutti e quattro i soggetti firmatari, si riunirà infatti due volte l’anno per monitorare le opportunità, esaminare lo stato di avanzamento dei progetti e coordinare la cooperazione.
Si tratta di un modello operativo innovativo, come ha sottolineato nel suo intervento il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi (si veda l’intervista in pagina), in cui l’associazione gioca un ruolo proattivo, individuando il partner affidabile (il gruppo kuwaitiano opera da oltre 60 anni in tutto il Medio Oriente, con circa 15mila dipendenti) e, assieme a Sace e Simest, selezionando i progetti più interessanti per le proprie imprese, in un’area dal grande potenziale per il made in Italy, in termini sia di interscambio, sia di investimenti.
Secondo i dati forniti del centro studi di Assolombarda, gli scambi commerciali tra l’Italia e i Paesi del Golfo (Arabia Saudita, Eau, Qatar, Bahrein, Kuwait e Oman) hanno infatti raggiunto nel 2024 i 29,4 miliardi di euro (di cui 18,5 miliardi di export italiano), quelli tra Lombardia e Gcc i 6,9 miliardi (5,6 miliardi di export), quelli del “quadrilatero” rappresentato da Assolombarda i 3,7 miliardi (3,5 miliardi di export).
Un modello per i mercati strategici
«Questa intesa ha una struttura che riteniamo possa rappresentare un modello efficace anche in altri mercati ad alto potenziale di crescita. Si tratta infatti di un accordo quadrilaterale, in cui oltre a noi c’è un attore capofiliera autorevole e riconosciuto nell’area di interesse, in questo caso Alghanim, c’è il nostro Sistema Paese, rappresentato da Sace e Simest, che giocano un ruolo fondamentale a supporto finanziario e assicurativo soprattutto per le imprese più piccole. In questo modo favoriamo l’ingresso o il consolidamento dei nostri associati nella regione in una logica di cluster e di filiera, proponendo loro progetti già selezionati, con un partner solido e con garanzie finanziarie certe, anziché lasciarle sole alla ricerca di queste opportunità e le assistiamo in tutti i passaggi».








