Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Invecchiamento, pronto il piano sul cohousing fra generazioni diverse

Invecchiamento, pronto il piano sul cohousing fra generazioni diverse

Febbraio 12, 2026
Più liquidazioni al Centro Nord. Lazio e Lombardia sono al top

Più liquidazioni al Centro Nord. Lazio e Lombardia sono al top

Febbraio 12, 2026
Affitti brevi, il Governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna

Affitti brevi, il Governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna

Febbraio 11, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Crescita record delle compensazioni fiscali: oltre 53 miliardi di crediti d’imposta utilizzati nel 2025
Notizia

Crescita record delle compensazioni fiscali: oltre 53 miliardi di crediti d’imposta utilizzati nel 2025

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 11, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Crescita record delle compensazioni fiscali: oltre 53 miliardi di crediti d’imposta utilizzati nel 2025

La corsa non è finita. Anzi. I paletti introdotti progressivamente ai crediti d’imposta destinati a contribuenti persone fisiche e imprese non hanno avuto un effetto immediato sull’andamento delle compensazioni. Il bilancio del 2025 (ancora parziale perché manca all’appello il dato di dicembre, atteso per il prossimo 5 marzo) fa segnare un’ulteriore crescita degli importi utilizzati nel modello F24 per abbattere il conto delle altre imposte dovute. Rispetto all’identico periodo del 2024 (gennaio-novembre) l’incremento è di quasi 2,8 miliardi di euro (+5,5%) mentre nel confronto sul 2023 lo spread è ancora più ampio: quasi 4,3 miliardi (+8,8%).

Ma è il dato in valore assoluto a far capire l’ordine delle grandezze in campo: oltre 53 miliardi di euro. Un dato in cui i due maggiori “azionisti” sono rappresentati dalle imposte dirette (e in particolare dall’Irpef) con il 55,2% e dall’Iva con il 42,5%, mentre la quota residua (2,3%) fa riferimento alle entrate territoriali. Naturalmente si tratta di una composizione che è il riflesso delle imposte che pesano maggiormente nel paniere delle entrate tributarie, quindi è ragionevole che poi anche l’utilizzo dei crediti sia più diffuso in relazione a questi tipi di prelievi fiscali.

Eppure dietro la dinamica ancora in crescita delle compensazioni ci sono ragioni strutturali e altre che si sono inserite in questo contesto. Una spiegazione del perché l’utilizzo di crediti sia così diffusi è possibile rintracciarlo nell’analisi che la Corte dei conti ha effettuato nell’ultima relazione sul rendiconto generale dello Stato. Il peso significativo che continuano ad avere le compensazioni delle imposte sui redditi «è attribuibile soprattutto alla loro intrinseca natura, contraddistinta da un’ampia diffusione di anticipazioni tramite ritenute e acconti», sottolineano i giudici contabili. Mentre nel caso delle compensazioni Iva, «la spiegazione principale va ricercata nella struttura del tributo e nel sistema delle aliquote adottato in Italia, cui si aggiunge la rilevanza del fenomeno evasivo, che può avvalersi di crediti non giustificati o addirittura fittizi». Dunque un sistema eterogeneo che, da un lato, favorisce la creazione di crediti sulla stessa imposta e, dall’altro, nonostante le tante sentinelle introdotte nel tempo in chiave antisommerso è ancora troppo permeabile alla commissione di illeciti. Fin qui la componente strutturale dei dati, che spiega perché l’asticella del volume delle compensazioni si sia mantenuta in alto. Ma farlo ulteriormente aumentare sono le componenti straordinarie, in particolar modo le agevolazioni previste ed erogate sotto forma di crediti d’imposta. È ancora l’effetto delle misure straordinarie varate per uscire dalla crisi economica prodotta dalla pandemia. L’onda lunga dei bonus edilizi trasformati in moneta fiscale attraverso cessione del credito e sconti in fattura si riverbera ancora sull’indicazione dei crediti F24. Mentre per quanto riguarda le misure a sostegno degli investimenti l’ultima manovra ha sancito di fatto un ritorno a uno strumento agevolativo come l’iperammortamento, che passa però dalla dichiarazione dei redditi e non è più collegato all’immediata spendibilità sotto forma di credito d’imposta. Anche se soprattutto i tax credit 4.0 e 5.0 sono stati accompagnati da un apparato di comunicazioni, attestazioni e appesantimenti burocratici che ne hanno fortemente limitato l’appeal in termini di aiuto fiscale pronto all’uso. Ma, nonostante questo, chi ne ha maturato il diritto ha cercato di impiegarlo quanto prima in compensazione, per cui un effetto sul dato complessivo di sicuro c’è stato.

La dinamica in crescita spiega poi perché si stia cercando in via legislativa di delimitare il campo di utilizzo. Nel Ddl di Bilancio erano previsti due interventi. Uno è rimasto nel testo finale e riguarda la riduzione da 100mila a 50mila euro dei debiti iscritti a ruolo non pagati che fanno scattare la preclusione all’utilizzo di crediti in F24. L’altro sarebbe dovuto scattare dal 1° luglio e avrebbe chiuso le porte all’utilizzo di crediti agevolativi per saldare i contributi previdenziali, di fatto andando a colpire quei bonus ancora a disposizione delle imprese proprio per la stagione degli sconti fiscali collegati a superbonus e altri lavori edilizi e quelli collegati a investimenti in beni strumentali. Anche per non determinare una penalizzazione generalizzata la scelta è stata quella di fare una marcia indietro.

Resta però la forte attenzione dell’amministrazione finanziaria sui controlli sui crediti d’imposta, proprio per frenare i casi di indebito utilizzo. Nel 2024 sono stati oltre 13mila le verifiche effettuate dalle Entrate con un incremento del 48,2% sull’anno precedente e di quasi l’82% sul 2018.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Invecchiamento, pronto il piano sul cohousing fra generazioni diverse

Invecchiamento, pronto il piano sul cohousing fra generazioni diverse

Più liquidazioni al Centro Nord. Lazio e Lombardia sono al top

Più liquidazioni al Centro Nord. Lazio e Lombardia sono al top

Affitti brevi, il Governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna

Affitti brevi, il Governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna

Maxi processo Eternit, Cassazione annulla sentenza Corte d’appello per problema di traduzione

Maxi processo Eternit, Cassazione annulla sentenza Corte d’appello per problema di traduzione

Fisco, Leo: controlli senza pesca a strascico ma con azione mirata

Fisco, Leo: controlli senza pesca a strascico ma con azione mirata

Difesa, la Nato adotta una nuova struttura di comando: alla base di Napoli arriva un italiano. Ecco cosa cambia

Difesa, la Nato adotta una nuova struttura di comando: alla base di Napoli arriva un italiano. Ecco cosa cambia

Via libera del Cdm al ddl immigrazione: sanzioni fino a 50mila euro per chi viola il blocco navale

Via libera del Cdm al ddl immigrazione: sanzioni fino a 50mila euro per chi viola il blocco navale

Via libera Ue ai dazi sui piccoli pacchi, già da luglio 3 euro

Via libera Ue ai dazi sui piccoli pacchi, già da luglio 3 euro

Il dl elezioni è legge: dal voto in due giorni al nuovo compenso per gli scrutatori, cosa cambia

Il dl elezioni è legge: dal voto in due giorni al nuovo compenso per gli scrutatori, cosa cambia

Articoli Principali

Più liquidazioni al Centro Nord. Lazio e Lombardia sono al top

Più liquidazioni al Centro Nord. Lazio e Lombardia sono al top

Febbraio 12, 2026
Affitti brevi, il Governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna

Affitti brevi, il Governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna

Febbraio 11, 2026
Maxi processo Eternit, Cassazione annulla sentenza Corte d’appello per problema di traduzione

Maxi processo Eternit, Cassazione annulla sentenza Corte d’appello per problema di traduzione

Febbraio 11, 2026
Fisco, Leo: controlli senza pesca a strascico ma con azione mirata

Fisco, Leo: controlli senza pesca a strascico ma con azione mirata

Febbraio 11, 2026

Ultime Notizie

Robotica avanzata e Pmi, al via la Fiera A&T al Lingotto

Robotica avanzata e Pmi, al via la Fiera A&T al Lingotto

Febbraio 11, 2026
Finocchiona Igp record: per la prima volta superato il milione di pezzi

Finocchiona Igp record: per la prima volta superato il milione di pezzi

Febbraio 11, 2026
Difesa, la Nato adotta una nuova struttura di comando: alla base di Napoli arriva un italiano. Ecco cosa cambia

Difesa, la Nato adotta una nuova struttura di comando: alla base di Napoli arriva un italiano. Ecco cosa cambia

Febbraio 11, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.