“C’è un effetto puramente meccanico che è la diminuzione della forza lavoro, quindi diminuisce la popolazione nella fascia attiva, tra i 15 e i 64 anni, e questo chiaramente riduce le unità di lavoro e ha un effetto negativo sulla crescita e c’è un effetto legato all’invecchiamento, al cambiamento nella composizione della popolazione, che diventa più anziana. E questo si accompagna a una minore produttività”. A spiegare alcuni degli effetti dell’ “inverno demografico” sulla crescita economica è la presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio Lilia Cavallari. “L’effetto indiretto, che agisce soprattutto attraverso il mercato del lavoro, è un effetto – spiega la presidente a Rainews.it – sul quale le politiche pubbliche possono fare molto”.
Continua a Leggere
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.







