“Dobbiamo introdurre il sorteggio per eliminare o ridurre quella degenerazione correntizia che non è stata denunciata soltanto da me da trent’anni a questa parte, ma che è stata denunciata dalle massime cariche dello Stato che hanno parlato addirittura di ‘modestia etica’ durante lo scandalo Palamara. Tutto questo con il sorteggio non si potrà eliminare, perché la natura umana è quella che è, ma si potrà ridurre”. A dirlo è stato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a conclusione di un faccia a faccia sulla riforma della giustizia con il leader del M5s Giuseppe Conte, organizzato dalla Fondazione Chiazzese a Villa Igiea a Palermo.
Risponde al ministro il leader del M5S Giuseppe Conte: “Nordio ha parlato di un tavolo con le opposizioni per ragionare sulla fase attuativa, ma allora gli chiedo perché non ci avete fatto discutere della riforma in parlamento finendo per mortificarlo – aggiunge Conte – Meloni a fine ottobre aveva parlato di questa riforma come ‘risposta adeguata all’intollerabile invadenza della magistratura’. La separazione delle carriere non è un problema della magistratura, anche perché parliamo dello 0,4% di passaggio di carriere: con la norma Cartabia, l’ultima vigente, si è consentito solo un passaggio unico. Noi stiamo parlando di una separazione che non si è mai verificata nei fatti: stiamo modificando la Costituzione con un passaggio blindato e ci vogliono far credere che ci si sta dedicando a una riforma che non serviva più”. E infine: “Mi preoccupa la modestia etica della politica che vuole mettere lo stivale in faccia alla magistratura”.











