Mentre prosegue la discesa dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa, secondo i dati dell’Osservatorio Prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy, arriva l’allarme – in una dichiarazione all’emittente Cnbc – dall’Agenzia internazionale per l’energia, che avverte: all’Europa potrebbero restare “solo sei settimane di scorte di carburante per aerei”, con gravi conseguenze – scrivono – per l’economia del continente.
Il cerchio nero sulle vacanze estive
E’ un avviso che da far tremare i polsi, e non solo per il comparto del turismo estivo, che verrebbe danneggiato pesantemente da un eventuale stop anche parziale, del traffico aereo, ma che costituirebbe un danno enorme in tutto il settore economico. Le carenze, secondo l’Eia, potrebbero verificarsi “A seconda di quanto riusciranno a importare dai mercati internazionali per sostituire le forniture perse dal Medio Oriente, che in precedenza rappresentavano il 75% delle importazioni nette europee di carburante per aerei“, ha dichiarato l’organizzazione a Cnbc.
vacanze al mare (Pixabay)
Il nodo del blocco di Hormuz
Per il direttore esecutivo dell’Eia Fatih Birol, il blocco dello Stretto di Hormuz provocherà “la piu’ grande crisi energetica che abbiamo mai affrontato”.
1000 miliardi di dollari dal traffico aereo
Secondo dati di ACI Europe, il trasporto aereo genera ogni anno 851 miliardi di euro (quasi 1.000 miliardi di dollari) di prodotto interno lordo per le economie europee e sostiene 14 milioni di posti di lavoro.










