Giornata fiacca per i mercati europei, che in un clima ancora caratterizzato dalla forte incertezza geopolitica chiudono tutti in negativo. A Milano Ftse Mib a -0,25%; cali contenuti anche per Londra e Francoforte, la peggiore è Parigi a -0,96%.
A Piazza Affari pesanti i titoli bancari e gli industriali, mentre tornano ad accelerare quelli del comparto petrolifero – società energetiche e di impiantistica. In testa al nostro listino principale troviamo quindi Saipem, che balza del 6,45%, poi Eni e Tenaris.
Effetto di un nuovo balzo del prezzo del petrolio: il Brent, dopo essere sceso ieri anche sotto la soglia dei 97 dollari al barile sulla fiducia in una ripresa delle trattative sulla riapertura dello stretto di Hormuz, oggi rimbalza e sfiora quota 102. Sale anche il prezzo del gas naturale alla Borsa di Amsterdam, che super ai 43,7 euro al megawattora.
Avvio positivo invece per Wall Street, dove gli operatori sembrano credere all’ipotesi di una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran.








