L’auto, sulla quale viaggiavano altri quattro minorenni, è uscita di strada dopo aver accelerato per evitare un posto di controllo dei carabinieri
Un’auto guidata da un 16enne, e sulla quale viaggiavano altri quattro minorenni (tra i 14 e i 16 anni), è uscita di strada dopo aver accelerato per evitare un posto di controllo dei carabinieri e mentre i militari si erano lanciati all’inseguimento della vettura. Dopo l’impatto dell’auto in fuga contro il guard-rail, un passeggero 16enne è morto, mentre gli altri quattro sono finiti in ospedale. Finora tre di loro sono stati dimessi e guariranno in pochi giorni, mentre il quarto è in attesa di prognosi.
L’incidente è avvenuto la notte scorsa intorno alle 2 ad Orta Nova, nel Foggiano. L’auto coinvolta è una Renault Megane station wagon con targa polacca. L’auto sarebbe uscita di strada dopo aver percorso diversi chilometri all’uscita di Orta Nova per fuggire a un possibile controllo delle forze dell’ordine. Da quanto finora ricostruito, i ragazzini, alla vista dell’auto dei carabinieri impegnata in un posto di controllo, hanno accelerato. Sarebbe nato un inseguimento durante il quale i ragazzi avrebbero imboccato una curva a velocità elevata, sbandando e finendo contro il guard-rail.
Durante l’inseguimento, l’auto dei carabinieri ha mantenuto una distanza di circa 30 metri con la Renault Megane sw in fuga. È quanto emerge – stando alle prime ricostruzioni – dalla dinamica dell’incidente. Proprio in prossimità della curva, l’auto dei militari avrebbe ulteriormente ridotto la velocità perché in quella zona, in passato, si sono verificati altri incidenti stradali. È quindi escluso che vi sia stato alcun contatto tra le due vetture. La Renault Megane guidata dal 16enne non risulta rubata, ma all’interno non sono stati trovati documenti di proprietà.











