Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Phygital Sustainability Expo: La rivoluzione della sostenibilità

Phygital Sustainability Expo: La rivoluzione della sostenibilità

Giugno 6, 2026
Le previsioni del tempo per sabato 6 giugno

Le previsioni del tempo per sabato 6 giugno

Giugno 6, 2026
la sostenibilità multidimensionale di Brunello Cucinelli

la sostenibilità multidimensionale di Brunello Cucinelli

Giugno 6, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Il potenziale dell’export del “Bello e Ben Fatto”
Economia

Il potenziale dell’export del “Bello e Ben Fatto”

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 6, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Il potenziale dell’export del “Bello e Ben Fatto”

Il “bello e ben fatto” continua a essere uno dei principali punti di forza del Made in Italy sui mercati internazionali. Un patrimonio che oggi vale circa 170 miliardi di euro di export e che presenta ancora ampi margini di crescita. A sottolinearlo è Barbara Cimmino, vicepresidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti di Confindustria, intervenuta a margine del Premio Made in Italy Sostenibile 2026.

“In Confindustria abbiamo sempre posto estrema attenzione al bello e ben fatto”, spiega Cimmino, riferendosi non soltanto alla moda ma anche ai settori dell’arredo, dell’agroalimentare e della nautica, comparti che rappresentano alcune delle eccellenze più riconosciute del sistema produttivo italiano.

Grazie a un monitoraggio costante dei mercati internazionali, Confindustria ha individuato ulteriori opportunità di sviluppo per le imprese italiane. “Abbiamo individuato un potenziale aggiuntivo di 27 miliardi”, afferma Cimmino, evidenziando come l’obiettivo sia quello di accompagnare le aziende sia nell’apertura verso nuovi mercati sia nel rafforzamento della propria presenza in quelli già consolidati.

Un percorso che passa anche attraverso la trasformazione digitale. Nel corso degli ultimi anni, spiega la vicepresidente di Confindustria, l’associazione ha avviato un importante processo di innovazione interna per diventare un punto di riferimento per imprese e associazioni chiamate ad affrontare le sfide del cambiamento.

“Digitalizzando il nostro modo di lavorare siamo stati un esempio, un faro per le imprese”, osserva.

In questo contesto si inserisce anche la piattaforma data-driven Expand, sviluppata per monitorare l’andamento dei prodotti del “bello e ben fatto” e fornire alle imprese strumenti utili per orientare le proprie strategie di crescita all’estero.

Per Cimmino, il futuro dell’export italiano passa dalla capacità di valorizzare ciò che rende unico il Made in Italy: qualità, creatività e manifattura, ma anche dalla capacità di utilizzare dati e innovazione per intercettare le opportunità offerte da un mercato globale in continua evoluzione.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Phygital Sustainability Expo: La rivoluzione della sostenibilità

Phygital Sustainability Expo: La rivoluzione della sostenibilità

la sostenibilità multidimensionale di Brunello Cucinelli

la sostenibilità multidimensionale di Brunello Cucinelli

l’arte di creare sogni responsabili

l’arte di creare sogni responsabili

La nuova grammatica della creatività e le sfide della moda sostenibile

La nuova grammatica della creatività e le sfide della moda sostenibile

Paese non va, taglio Irpef decrescente per gli under 35

Paese non va, taglio Irpef decrescente per gli under 35

quattro visioni per il Made in Italy

quattro visioni per il Made in Italy

La passione non basta più, servono studio e competenze

La passione non basta più, servono studio e competenze

Le radici del Made in Italy tra heritage, innovazione e sostenibilità

Le radici del Made in Italy tra heritage, innovazione e sostenibilità

Made in Italy Sostenibile, al Mimit il premio alle imprese che innovano guardando al futuro

Made in Italy Sostenibile, al Mimit il premio alle imprese che innovano guardando al futuro

Articoli Principali

Le previsioni del tempo per sabato 6 giugno

Le previsioni del tempo per sabato 6 giugno

Giugno 6, 2026
la sostenibilità multidimensionale di Brunello Cucinelli

la sostenibilità multidimensionale di Brunello Cucinelli

Giugno 6, 2026
l’arte di creare sogni responsabili

l’arte di creare sogni responsabili

Giugno 6, 2026
Il potenziale dell’export del “Bello e Ben Fatto”

Il potenziale dell’export del “Bello e Ben Fatto”

Giugno 6, 2026

Ultime Notizie

La nuova grammatica della creatività e le sfide della moda sostenibile

La nuova grammatica della creatività e le sfide della moda sostenibile

Giugno 6, 2026
Paese non va, taglio Irpef decrescente per gli under 35

Paese non va, taglio Irpef decrescente per gli under 35

Giugno 6, 2026
quattro visioni per il Made in Italy

quattro visioni per il Made in Italy

Giugno 5, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.