Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Rinnovabili: via libera di Bruxelles a 23 miliardi di aiuti per l’Italia

Rinnovabili: via libera di Bruxelles a 23 miliardi di aiuti per l’Italia

Giugno 9, 2026
Gasolio, il prezzo torna sopra i 2 euro al litro

Gasolio, il prezzo torna sopra i 2 euro al litro

Giugno 9, 2026
l’Ue verso un piano per tassare meno gas e elettricità

l’Ue verso un piano per tassare meno gas e elettricità

Giugno 9, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Nel 2025 abbiamo speso 119 miliardi di dollari per armi atomiche
Politica

Nel 2025 abbiamo speso 119 miliardi di dollari per armi atomiche

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 9, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Nel 2025 abbiamo speso 119 miliardi di dollari per armi atomiche

Nel 2025 i governi mondiali hanno speso per le armi atomiche 119 miliardi di dollari. 
Una somma in grado di azzerare la fame nel mondo entro il 2030 (93 miliardi di dollari all’anno, calcola l’ONU) e in più di proteggere un terzo dei Paesi in via di sviluppo dagli impatti devastanti del cambiamento climatico. 

Sta nella forza dei dati e nel vaglio delle scelte politiche l’interesse dell’ultimo rapporto dell’International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, nota come ICAN, organizzazione premio Nobel 2017. I nove Stati dotati di armi atomiche hanno aumentato i propri investimenti del 19% rispetto all’anno precedente, stanziando ben 16,8 miliardi di dollari in più per alimentare una nuova e pericolosa corsa agli armamenti.

Questa impennata nei bilanci militari si inserisce in un quadro di forti tensioni geopolitiche confermato anche dallo Stockholm International Peace Research Institute, il SIPRI. Sebbene il numero totale di testate a livello globale sia leggermente diminuito, attestandosi a 12.187 unità all’inizio del 2026, la quantità di ordigni pronti per un potenziale utilizzo immediato è salita a 9.745. I governi stanno progressivamente trasferendo le testate dai depositi di stoccaggio direttamente ai sistemi di lancio, aumentando la reattività dei propri apparati. Di conseguenza, aumenta anche il rischio di un errore fatale, oggi amplificato dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi di comando.

 

Armi nucleari (GettyImages)

Gli Stati Uniti si confermano alla guida di questa tendenza, spendendo da soli 69,2 miliardi di dollari, una cifra che supera quella di tutti gli altri otto Paesi messi insieme e che rappresenta il 58 per cento della spesa mondiale. 

Seguono la Cina con 13,5 miliardi di dollari, il Regno Unito con 12,6 miliardi, che ha superato la Russia fermatasi a 9,5 miliardi. 
Gli altri attori coinvolti in questo incremento costante sono Francia, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord. Insieme, queste nazioni spendono oltre 226.000 dollari al minuto per armi di distruzione di massa.

Gli investimenti miliardari non sono destinati a esaurirsi nel breve termine, poiché i programmi di ammodernamento delle armi vincolano le finanze pubbliche per i decenni a venire. Negli Stati Uniti, ad esempio, i nuovi missili intercontinentali Sentinel rimarranno operativi ben oltre il 2100, e la spesa prevista per il solo decennio tra il 2025 e il 2034 sfiora i 1.000 miliardi di dollari. Si tratta di una mobilitazione di capitali colossale, per strumenti che non potrebbero mai essere utilizzati senza commettere un crimine di guerra. 

Nel frattempo, i ricercatori sottolineano un contrasto stridente con i bisogni reali del pianeta: una sola giornata di spesa mondiale per gli arsenali nucleari sarebbe bastata a garantire la sicurezza alimentare a più di due milioni di persone.

Una donna etiope si batte per l'assegnazione di piselli gialli distribuiti dalla Società di Soccorso del Tigrai nella città di Agula, nella regione del Tigrai nel nord dell'Etiopia, l'8 maggio 2021.

Una donna etiope si batte per l’assegnazione di piselli gialli distribuiti dalla Società di Soccorso del Tigrai nella città di Agula, nella regione del Tigrai nel nord dell’Etiopia, l’8 maggio 2021. ( (AP Photo/Ben Curtis))

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

la Lega esulta per la tenuta al voto

la Lega esulta per la tenuta al voto

La destra non è invincibile

La destra non è invincibile

Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”

Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”

“Mai degenerare nel discredito dell’avversario”. E critica aborto e eutanasia

“Mai degenerare nel discredito dell’avversario”. E critica aborto e eutanasia

Imprenditrice accusa il senatore di FI Silvestro di molestie, La Russa avvia accertamenti

Imprenditrice accusa il senatore di FI Silvestro di molestie, La Russa avvia accertamenti

Nessun festino nel resort in Uruguay

Nessun festino nel resort in Uruguay

Urne aperte per i ballottaggi: oltre un milione di elettori torna al voto

Urne aperte per i ballottaggi: oltre un milione di elettori torna al voto

La sfida dei ballottaggi, sei capoluoghi tornano alle urne

La sfida dei ballottaggi, sei capoluoghi tornano alle urne

L’opposizione fa muro contro il governo: “La maggioranza fa propaganda”

L’opposizione fa muro contro il governo: “La maggioranza fa propaganda”

Articoli Principali

Gasolio, il prezzo torna sopra i 2 euro al litro

Gasolio, il prezzo torna sopra i 2 euro al litro

Giugno 9, 2026
l’Ue verso un piano per tassare meno gas e elettricità

l’Ue verso un piano per tassare meno gas e elettricità

Giugno 9, 2026
Kore e Confindustria lanciano la business school per formare i manager siciliani

Kore e Confindustria lanciano la business school per formare i manager siciliani

Giugno 9, 2026
Allarme Bankitalia: poca innovazione, così la Toscana perde terreno

Allarme Bankitalia: poca innovazione, così la Toscana perde terreno

Giugno 9, 2026

Ultime Notizie

Giurisprudenza tributaria: il punto su Fisco e professionisti

Giurisprudenza tributaria: il punto su Fisco e professionisti

Giugno 9, 2026
Nel 2025 abbiamo speso 119 miliardi di dollari per armi atomiche

Nel 2025 abbiamo speso 119 miliardi di dollari per armi atomiche

Giugno 9, 2026
Umana, 2.500 posizioni aperte per i lavoratori stagionali

Umana, 2.500 posizioni aperte per i lavoratori stagionali

Giugno 9, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.