«La sicurezza passa anche attraverso l’informazione seria». Lo ha sottolineato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo videomessaggio inviato in occasione della 47esima edizione del Festival di giornalismo internazionale di Ischia. «Oggi le minacce alla sicurezza assumono forme diverse da quelle del passato, accanto ai droni, ai missili, si sviluppa una guerra più silenziosa, ma non meno pericolosa, quella cognitiva», ha ricordato.
«Una guerra – ha sottolineato il ministro – che punta a influenzare le percezioni, a manipolare le informazioni, ad alimentare le divisioni e ad indebolire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni senza che venga sparato un solo colpo. La minaccia ibrida è una guerra continua che colpisce giorno e notte 24 ore su 24, campagne di disinformazione, notizie costruite ad arte possono raggiungere in poche ore milioni di persone. L’obiettivo di chi agisce in questo modo è chiaro: alterare il dibattito pubblico, rendere sempre più difficile distinguere ciò che è vero da ciò che è falso. Perciò la sicurezza passa anche da un’informazione seria».
«Per questo sono contento – ha ricordato Crosetto – che il Premio Europeo sia stato assegnato a Ukrainska Pravda. Rivolgo i miei complimenti alla direttrice, alla redazione, ai giornalisti che anche nei momenti più difficili del conflitto hanno continuato a raccontare la realtà con coraggio e professionalità. L’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina come ha fatto dall’inizio dell’invasione russa. Il nostro obiettivo resta quello di contribuire a raggiungere una pace giusta e duratura fondata sul rispetto del diritto e dei popoli. In questo percorso il lavoro di una stampa libera ha permesso di far arrivare al mondo una voce giusta verificata offrendo un argine alla propaganda e alla disinformazione che spesso è giunta dalla Russia».











