Arriva un week end di fuoco a dir poco intenso sulle strade italiane sia per l’esodo estivo sia per la pressione sui prezzi dei carburanti, su cui è scattata la proroga dello sconto da 17 cent sul gasolio. Anche se questo fronte ci sono segnali di continuità di un lieve calo per il terzo giorno di fila.
Sabato da bollino nero
Venerdì 7 agosto è caratterizzato da due bollini rossi per la mattinata e il pomeriggio per traffico intenso con possibili criticità. La fascia oraria mattutina di sabato 8 agosto, è contrassegnata dal bollino nero, e rappresenterà momenti di massima criticità. Per domenica 9 agosto la fascia oraria mattutina è contrassegnata dal bollino giallo, traffico intenso, e il pomeriggio con quello rosso, intenso con possibili criticità.
Dal 16 agosto il controesodo
Con un’onda lunga destinata a permanere: nella settimana di Ferragosto proseguiranno le partenze per le vacanze e, da domenica 16 agosto, potrebbe iniziare anche la prima fase del controesodo.
Prezzo medio gasolio a 2,084 euro al litro
L’altro fronte caldo è quello dei carburanti. Ma si intravede qualche segnale positivo per il terzo giorno di fila con una dinamica di calo che appare più accentuata. I dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit (ministero delle imprese e del made in Italy) segnano per la rilevazione di venerdì 7 agosto 2026 un prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale pari a 1,990 euro al litro per la benzina (era 1,994 quello rilevato il 6 agosto) e 2,084 euro al litro per il gasolio (anche qui in leggero calo rispetto ai 2,092 euro rilevati il 6 agosto). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,065 euro al litro per la benzina (2,072 il 6 agosto) e 2,159 euro al litro per il gasolio (2,166 il 6 agosto).
Controlli GdF su distributori a Varese: irregolari 6 su 12
Intanto proseguono i controlli. Sei distributori di carburante su dodici controllati dalla Guardia di Finanza di Varese sono risultati irregolari. L’operazione è stata effettuata nell’ambito del Piano nazionale controlli carburanti in vista dell’aumento degli spostamenti estivi. Le verifiche, condotte con il supporto della Camera di Commercio di Varese, hanno interessato impianti nei comuni di Varese, Busto Arsizio, Barasso, Ternate, Gallarate e Vergiate, tutti in provincia di Varese. Tra le violazioni accertate figurano l’omessa comunicazione dei prezzi al ministero, difformità tra i prezzi esposti e quelli applicati, irregolarità fiscali e nella tenuta dei registri di carico e scarico dei carburanti. In due impianti sono state inoltre rilevate anomalie nelle giacenze di gasolio superiori ai limiti di legge, elemento che potrebbe essere riconducibile a fenomeni di compravendita in nero del prodotto. Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di oltre 2.200 euro di Iva non versata, 3.500 euro di ricavi non dichiarati e più di 1.200 euro di accise, oltre a sanzioni amministrative per circa 16 mila euro. L’attività rientra nei controlli finalizzati a garantire trasparenza del mercato, tutela dei consumatori e concorrenza leale nel settore della distribuzione dei carburanti.









