Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Reggio Calabria, vince il centrodestra col 51%. Centrosinistra al 36,59%, Vannacci non sfonda

Reggio Calabria, vince il centrodestra col 51%. Centrosinistra al 36,59%, Vannacci non sfonda

Settembre 28, 2026
Salute mentale, nella classifica delle cure   prima Bolzano e ultimo l’Abruzzo

Salute mentale, nella classifica delle cure prima Bolzano e ultimo l’Abruzzo

Settembre 28, 2026
Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Settembre 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto
Notizia

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Sala StampaDi Sala StampaSettembre 28, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Dieci anni. É questa la condanna inflitta ai tre agenti dei servizi segreti egiziani accusati nel processo per la morte di Giulio Regeni: il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif – per il quale la procura aveva chiesto l’ergastolo – e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed. Il quarto imputato, il generale Tariq Sabir, è invece stato assolto assolto. La corte d’assise di Roma ha fatto cadere l’accusa di omicidio che era contestata al capo A. I tre imputati condannati sono stati riconosciuti colpevoli dell’accusa di sequestro.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Dieci anni di depistaggi

Dalle promesse di piena collaborazione ai depistaggi, passando per richieste istruttorie rimaste senza risposta e documenti mai consegnati. Ad oltre dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, l’indagine della Procura di Roma fa emergere una sistematica attività di ostacolo, all’accertamento della verità da parte delle autorità egiziane. Fin dalle prime fasi dell’inchiesta, gli inquirenti italiani avevano indicato come prioritario ricostruire i fatti, individuare i responsabili delle torture e dell’omicidio del ricercatore friulano e assicurarli alla giustizia. Le risultanze investigative hanno però restituito un quadro opposto, caratterizzato da una collaborazione giudiziaria ritenuta solo apparente e finalizzata, secondo la Procura, più all’occultamento della verità che al suo accertamento.

Gli investigatori italiani inviati al Cairo nel 2016 operarono senza reali poteri di iniziativa. La loro presenza fu limitata a quella di osservatori, privi della possibilità di indirizzare le attività investigative o partecipare concretamente alle decisioni assunte dagli apparati locali. Le crescenti manifestazioni di sfiducia portarono Ros e Sco a chiudere l’esperienza investigativa congiunta il 23 marzo 2016.

Il giorno successivo la National Security annunciò di aver individuato e ucciso i responsabili del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Regeni. Secondo la versione egiziana, il ricercatore sarebbe stato vittima di una banda criminale composta da cinque persone dedite a rapine e truffe ai danni di stranieri. Una ricostruzione che suscitò forti perplessità nella Procura di Roma e che le successive verifiche investigative avrebbero smentito. Tra gli elementi ritenuti decisivi, la localizzazione di una utenza telefonica attribuita al presunto capo della banda, risultata attiva la sera del 25 gennaio 2016 a circa cento chilometri dal Cairo. Quel gruppo criminale viene oggi indicato dagli inquirenti come il principale depistaggio messo in campo per allontanare l’attenzione dagli apparati di sicurezza egiziani.

Nei due anni successivi la cooperazione tra i due Paesi si tradusse in una lunga serie di incontri formali senza risultati investigativi concreti. Nel dicembre 2017 la Procura consegnò alle autorità egiziane un’informativa che già delineava le responsabilità di appartenenti alla National Security poi imputati nel processo. Anche quell’iniziativa rimase senza effetti e, il 4 dicembre 2018, la Procura capitolina iscrisse nel registro degli indagati cinque esponenti dei servizi di sicurezza egiziani.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Reddito di cittadinanza 2.0, ecco requisiti e benefici del nuovo sussidio votato dalla base M5S

Reddito di cittadinanza 2.0, ecco requisiti e benefici del nuovo sussidio votato dalla base M5S

Legge elettorale: Meloni punta al voto utile, Schlein a respingere l’Opa di Conte sul Pd

Legge elettorale: Meloni punta al voto utile, Schlein a respingere l’Opa di Conte sul Pd

L’accordo biennale sarà in prima fila nel Codice tributario

L’accordo biennale sarà in prima fila nel Codice tributario

Il peso del contante resta ancora forte: 235 miliardi nel 2025

Il peso del contante resta ancora forte: 235 miliardi nel 2025

Caro carburante, dopo Eni anche Ip fa scattare gli sconti. Ecco quanto si può risparmiare

Caro carburante, dopo Eni anche Ip fa scattare gli sconti. Ecco quanto si può risparmiare

Articoli Principali

Salute mentale, nella classifica delle cure   prima Bolzano e ultimo l’Abruzzo

Salute mentale, nella classifica delle cure prima Bolzano e ultimo l’Abruzzo

Settembre 28, 2026
Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Settembre 28, 2026
Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Settembre 28, 2026
Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Settembre 28, 2026

Ultime Notizie

Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Settembre 28, 2026
Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Settembre 28, 2026
Nuovo stadio della Roma, c’è l’ok definitivo: prima pietra a marzo

Nuovo stadio della Roma, c’è l’ok definitivo: prima pietra a marzo

Settembre 28, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.