Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Manovra economica, sostegni e tagli

Manovra economica, sostegni e tagli

Novembre 2, 2026
Yemen Crippa, 30 anni, secondo nella Grande Mela al primo tentativo

Yemen Crippa, 30 anni, secondo nella Grande Mela al primo tentativo

Novembre 1, 2026
Magistrati, doppio freno alla spesa  per stipendi

Magistrati, doppio freno alla spesa per stipendi

Novembre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Salute mentale, nella classifica delle cure prima Bolzano e ultimo l’Abruzzo
Salute

Salute mentale, nella classifica delle cure prima Bolzano e ultimo l’Abruzzo

Sala StampaDi Sala StampaSettembre 28, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Salute mentale, nella classifica delle cure   prima Bolzano e ultimo l’Abruzzo

L’assistenza ai cittadini con problemi di salute mentale in Italia fa “capitolo a parte”: nel senso che l’efficienza e la disponibilità di cure non rispecchiano il punteggio assegnato alle Regioni dal monitoraggio generale dei Livelli essenziali di assistenza, condotto dal ministero della Salute su ospedale, territorio e prevenzione e articolato su 22 indicatori “core”. Il risultato è che l’Italia nell’area della psichiatria si conferma sì spaccata in due – con le prime quattro Regioni “top” collocate al Nord-Est – ma quelle stesse Regioni non occupano a loro volta i primi posti nella graduatoria generale Lea.
Il ritratto di un Paese in cui la salute mentale, tra le grandi emergenze nazionali, continua a essere trattata con differenti sensibilità e attenzioni anche in Regioni che per il resto dell’assistenza sono molto efficienti, è la caratteristica più interessante messo in evidenza dall’ultimo Rapporto della Siep, la Società italiana di Epidemiologia psichiatrica, presentato a Roma alla Camera dei deputati e basato su un “indice” messo a punto proprio per valutare le performance.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Top e down

Ma intanto vediamo chi “sale” e chi “scende” rispetto alla precedente graduatoria del 2023. Nelle prime quattro posizioni troviamo Bolzano (al top della lista), seguita da Liguria, Friuli Venezia Giulia e Pa di Trento. Negli ultimi quattro posti, Lazio, Sardegna, Molise e infine Abruzzo.
Una classifica che, come detto, in parte sorprende: Piemonte, Lombardia e Veneto, tra le Regioni con il punteggio Lea complessivo più alto d’Italia, “scendono” perdendo posizioni quando si guarda alla salute mentale. Il Veneto, primo in tutte e tre le macroaree Lea, è alla 14ma posizione nell’indice salute mentale. A testimonianza, commentano dalla Società scientifica, che un buon sistema sanitario regionale non garantisce di per sé una buona rete per la psichiatria. Intanto, nel 2024 (ultimo anno considerato), su 21 regioni 9 recuperano posizioni, 7 le peggiorano e 5 restano stabili. Chi migliora di più sono Toscana e Campania (+9 posizioni), seguite da Calabria (+8) e Piemonte (+7). In picchiata Molise 8-13) e Valle d’Aosta (-12) che scendono da posizioni di vertice alla parte medio/bassa della classifica. Stabili la “top” Pa di Bolzano che mantiene il primo posto, così come Emilia Romagna (6° posto) e Basilicata (13mo posto).

Nel complesso – si legge nel documento di sintesi presentato dalla Sip – il Rapporto “restituisce un quadro della salute mentale in Italia che è al tempo stesso incoraggiante e allarmante: incoraggiante, perché mostra come alcune Regioni con risorse limitate riescano comunque a ottenere risultati apprezzabili attraverso un uso efficiente di quanto disponibile e come altre stiano recuperando terreno significativo rispetto all’anno precedente; allarmante, perché la debole correlazione con il quadro generale dei Lea segnala che la salute mentale rimane, in molte Regioni, un ambito che non riceve attenzione di programmazione proporzionata al proprio carico epidemiologico e sociale e perché le persistenti lacune informative di alcune Regioni impediscono ancora oggi una fotografia completa e pienamente affidabile del sistema nel suo complesso”. La parola d’ordine allora è “colmare queste lacune”, affinché la valutazione possa tradursi in un reale miglioramento dell’assistenza alle persone con disturbi mentali in tutto il Paese.

Tso e spesa pro capite sotto la lente

Oltre a indicatori come i posti letto messi a disposizione, il personale, i ricoveri ripetuti entro 30 giorni dalla dimissione e la degenza media nei repatrti psichiatrici, tra i dati più delicati messi sotto la lente – per l’impatto che hanno sui pazienti – c’è il ricorso al Trattamento sanitario obbligatorio: il tasso nazionale è di 0,9 ogni 10mila abitanti ma varia da 0,1 a Bolzano a 1,5 in Valle d’Aosta. Altro incicatore-chiave, la spesa pro capite per la salute mentale che cambia dai 37 euro l’anno in Campania ai 115 della Pa di Bolzano mentre la media nazionale è di 75 euro.

«Il Rapporto Siep 2026 non è una pagella – dichiara il presidente della Società Fabrizio Starace –. È uno strumento che le Regioni possono usare per capire dove intervenire, e i cittadini per capire cosa aspettarsi dal proprio servizio di salute mentale. I dati mostrano che le differenze territoriali non dipendono solo dalle risorse disponibili, ma da come queste risorse vengono organizzate. E mostrano anche che alcune Regioni continuano a non fornire dati completi: un problema che riguarda la trasparenza verso i cittadini, prima ancora che le statistiche».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Uno «scontrino» del Ssn ci dirà quanto costa curarci gratis: dalle visite al pronto soccorso

Uno «scontrino» del Ssn ci dirà quanto costa curarci gratis: dalle visite al pronto soccorso

Manovra, il grido di allarme di medici e Regioni: «Con soli 2,4 miliardi in più la Sanità non regge»

Manovra, il grido di allarme di medici e Regioni: «Con soli 2,4 miliardi in più la Sanità non regge»

“Tumore al pancreas diverso dagli altri”

“Tumore al pancreas diverso dagli altri”

tra farmaci, integratori, abbonamenti al porno

tra farmaci, integratori, abbonamenti al porno

Lotta ai tumori, Airc e Rai insieme per i “Giorni della Ricerca”

Lotta ai tumori, Airc e Rai insieme per i “Giorni della Ricerca”

L’evoluzione degli hallmarks riflette i passi avanti della scienza

L’evoluzione degli hallmarks riflette i passi avanti della scienza

Tumore del colon: ecco le differenze biologiche che lo rendono più aggressivo nei giovani

Tumore del colon: ecco le differenze biologiche che lo rendono più aggressivo nei giovani

In 15 milioni l’anno con l’influenza, rischio 5 volte maggiore per i bambini

In 15 milioni l’anno con l’influenza, rischio 5 volte maggiore per i bambini

Pazienti oncologici, quando «appaltare»  i complessi test di profilazione

Pazienti oncologici, quando «appaltare» i complessi test di profilazione

Articoli Principali

Yemen Crippa, 30 anni, secondo nella Grande Mela al primo tentativo

Yemen Crippa, 30 anni, secondo nella Grande Mela al primo tentativo

Novembre 1, 2026
Magistrati, doppio freno alla spesa  per stipendi

Magistrati, doppio freno alla spesa per stipendi

Novembre 1, 2026
Botteghe oscure diventa hotel di lusso: fu il cuore della sinistra italiana

Botteghe oscure diventa hotel di lusso: fu il cuore della sinistra italiana

Novembre 1, 2026
Card anziani solo per un anno, è già muro sul payback

Card anziani solo per un anno, è già muro sul payback

Novembre 1, 2026

Ultime Notizie

Tg2 Dossier – La città delle donne

Tg2 Dossier – La città delle donne

Novembre 1, 2026
Le previsioni meteo di lunedì 2 novembre

Le previsioni meteo di lunedì 2 novembre

Novembre 1, 2026
Uno «scontrino» del Ssn ci dirà quanto costa curarci gratis: dalle visite al pronto soccorso

Uno «scontrino» del Ssn ci dirà quanto costa curarci gratis: dalle visite al pronto soccorso

Novembre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.