Nuovi obblighi e facilitazioni per i motociclisti nel Codice della strada, rivisto e riordinato dal decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri del 13 ottobre. Aggiornamenti che – va ricordato – non sono ancora in vigore: il testo (che costituisce il secondo pacchetto sulla sicurezza stradale dopo quello del 2024) dovrà prima raccogliere i pareri di Consiglio di Stato, Conferenza unificata e Commissioni parlamentari entro il 12 gennaio 2027. Le novità potrebbero scattare dal 1° gennaio 2028.
In autostrada protezioni obbligatorie
Nel nuovo Codice della strada viene recepita una norma di sicurezza ormai diffusa tra i motociclisti: in autostrada conducente e passeggero dovranno indossare protezioni «adeguate» per la schiena e per le mani. Le caratteristiche di paraschiena come gilet airbag e di guanti saranno stabilite da un provvedimento del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
I motociclisti che non rispettano l’obbligo possono essere multati con una sanzione che da 40 a 160 euro. Ma per incentivare il rispetto di questa misura di protezione è prevista una riduzione della metà della sanzione per violazioni legate a un “sinistro” qualora il motociclista indossi i dispositivi richiesti.
Sulla corsia di emergenza in caso di ingorghi
Accade già in Spagna, si potrà fare lo stesso anche in Italia: in caso di ingorghi, incidenti o rallentamenti in autostrada i motociclisti potranno utilizzare la corsia di emergenza. Si tratta di una “norma di buon senso” che, come si legge nella relazione illustrativa, tutela i motociclisti dall’esposizione alle condizioni atmosferiche in tutti i casi di traffico congestionato. Ci si dovrà comunque muovere «a bassa velocità» e garantire «in ogni momento» il passaggio dei veicoli di soccorso.
La corsia virtuale
Dove invece la corsia d’emergenza non esiste si dovrà creare una “corsia virtuale”. Sulle strade urbane a più corsie, nei casi di blocco del traffico o marcia «a bassissima velocità per ingorghi», i conducenti della corsia più a sinistra dovranno mantenere una posizione «il più possibile prossima al margine sinistro», mentre quelli sulla corsia di destra dovranno posizionarsi «il più possibile prossima al margine destro».









