Il ministero della Salute informa del nuovo tentativo di truffa per rubare i dati dei cittadini, con rimandi a finti rimborsi e bonus. Sono infatti in circolazione e-mail che utilizzano indebitamente il nome del ministero della Salute e invitano a sostituire la Tessera Sanitaria. Ma si tratta, si avverte, di un “tentativo di phishing per sottrarre dati personali”.
Come funziona la truffa
Le e-mail fraudolente invitano l’utente a cliccare su un link per procedere al rinnovo della Tessera Sanitaria. Il link rimanda a un sito web falso, graficamente simile alle piattaforme istituzionali, all’interno del quale viene richiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali e sensibili. I dati raccolti possono essere utilizzati per scopi illeciti, come la rivendita delle informazioni, la clonazione di documenti o altre attività fraudolente.
Come riconoscerla
Il ministero della Salute non invia e-mail per richiedere l’inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali. E ricorda che eventuali richieste vanno effettuate esclusivamente tramite i canali ufficiali. La nuova Tessera Sanitaria “alla scadenza di quella scaduta, viene inviata automaticamente”.
Il primo passo per riconoscere la truffa è chiedersi se il messaggio proviene da un mittente noto, poi verificando se è scritto in italiano corretto. Ancora: è rivolto personalmente a chi lo riceve? È ben “costruito”, cioè i caratteri usati sono coerenti o sembra un copia e incolla raffazzonato? Il discorso “fila” liscio e ha senso compiuto? Anche una sola di queste mancanze è sufficiente a considerare prudentemente il messaggio come pericoloso.
Come comportarsi in questi casi
Il ministero invita a seguire questi semplici passi: non cliccare sui link contenuti nelle e-mail sospette; non fornire dati personali o sensibili e cancellare immediatamente il messaggio. Per aggiornamenti e informazioni ufficiali si invita a fare riferimento esclusivamente ai siti istituzionali del ministero della Salute e delle altre amministrazioni competenti.
Il precedente tentativo di truffa ad aprile scorso
Lo scorso aprile il ministero della Salute segnalava un simile tentativo di truffa con false mail in cui l’utente era invitato a cliccare su un link per l’aggiornamento dei propri dati nel Fascicolo sanitario elettronico. Si arrivava così a un sito web falso all’interno del quale veniva richiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali e sensibili, inclusi i dati bancari.











