“E’ ovvio che l’obiettivo è quello di individui. Io non mi faccio mettere paura da nessuno. Continuerò a difendere le ragioni dell’Ucraina, a lavorare per la pace”.
Parla a poche ore dagli attacchi subiti, il ministro Tajani. Hanno messo una taglia su di me e sulla mia famiglia, dice. Chiede che la guerra ibrida sia al centro del dibattito al G7 di Parigi e sempre a proposito di guerra ibrida cita la foto falsa che lo ritrae con il cappellino maga pubblicata da Bonaccini che poi la rimuove e si giustifica. Era un meme ironico.
Mi dispiace, dice Tajani, che il presidente del PD abbia usato l’intelligenza artificiale per attaccare me e denigrare le mie posizioni politiche. Compatta nell’esprimere condanna e solidarietà per gli attacchi informatici la maggioranza che insiste sulla necessità di maggiori investimenti in difesa e sicurezza.
Le opposizioni definiscono inaccettabili le minacce web a Tajani e con la segretaria Dem Schlein chiedono che si alzi la guardia. Per i Cinque Stelle servono chiarimenti anche sugli allarmi bomba di questi giorni.
“Parlano di sicurezza ma parlano sempre di aumento delle spese delle armi quando invece c’è da spiegare il tema delle bombe sugli aerei non vengono in Parlamento e addirittura definanziano i fondi per la cybersicurezza”.
Così non andiamo da nessuna parte. Tagliamo gli investimenti sulle armi e destiniamoli alla cybersicurezza, propone Bonelli, AVS.










