Per l’ambasciatore italiano a Washington, Marco Peronaci, il premio «è un messaggio positivo, un messaggio di presenza italiana che cresce. In un mondo complicato, il rapporto con gli Stati Uniti rimane di fondamentale vitalità su tutti i temi della nostra storia comune».
Secondo Gianni Riotta «il lavoro che fa Italpress» anche con gli Italpress Awards «è un lavoro di rete, è un lavoro di network, è un lavoro che funziona molto in Italia», «credo che oggi più che mai fa conoscere l’Italia degli americani e viceversa».
«Il nostro contributo è quello di infrastrutturare il Paese ma non solo. Abbiamo l’ambizione di diventare la metropolitana d’Europa e, perché no, di espandere il nostro know-how anche negli Stati Uniti. È uno dei motivi per cui oggi è un piacere ricevere questo premio da parte di Italpress», ha detto Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato.
«Il bilancio di questi primi quattro anni degli Italpress Awards è certamente positivo. Il Premio è nato a New York nel 2023, in concomitanza con le celebrazioni per i 35 anni dell’agenzia e con l’apertura del nostro ufficio di corrispondenza nella Grande Mela, accompagnando l’avvio del progetto di espansione e internazionalizzazione di Italpress – afferma Borsellino –. Da allora l’agenzia ha registrato una crescita costante, siglando oltre 30 accordi di partnership con agenzie di stampa e televisioni straniere in diversi continenti e consolidando, al tempo stesso, la propria presenza negli Stati Uniti. La scorsa estate, dopo l’apertura dell’ufficio di corrispondenza nel Palazzo delle Nazioni Unite, abbiamo inaugurato un nuovo corner TV a Piazza Italia, a Times Square, nel cuore di Manhattan».
Un percorso, afferma il direttore responsabile dell’Italpress, che «proseguirà anche quest’anno con nuovi accordi di collaborazione con agenzie di stampa e televisioni estere e con l’apertura di altri uffici di corrispondenza in aree strategiche, per offrire un’informazione sempre più in presa diretta».










