Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Difesa, dallo specialista cyber militare ai droni, scatta il primo tempo della riforma Crosetto

Difesa, dallo specialista cyber militare ai droni, scatta il primo tempo della riforma Crosetto

Agosto 4, 2026
Il Michigan segnala i primi decessi negli Stati Uniti per ciclosporiasi, cosa dicono gli esperti

Il Michigan segnala i primi decessi negli Stati Uniti per ciclosporiasi, cosa dicono gli esperti

Agosto 4, 2026
Migranti, l’Italia punta ad aprire hub pilota in Ruanda, Uganda e Ghana

Migranti, l’Italia punta ad aprire hub pilota in Ruanda, Uganda e Ghana

Agosto 4, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Al via l’iter della proposta di modifica del Regolamento sulla CO2
Economia

Al via l’iter della proposta di modifica del Regolamento sulla CO2

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 3, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Al via l’iter della proposta di modifica del Regolamento sulla CO2

Inizia l’iter, all’Europarlamento, della proposta di riforma del testo presentato dalla Commissione europea sul Regolamento di taglio delle emissioni di CO2 per il settore auto al 2035. Su tratta del primo e del più importante tra i documenti a cui Consiglio (Paesi membri) e Parlamento (Gruppi politici) stanno lavorando per modificare la visione della Commissione Von der Leyen sul comparto automotive e arrivare ad una sintesi, nel Trilogo, nei primi mesi del 2027.

«La bozza di relazione supera molte criticità della proposta della Commissione, dando risposta alle preoccupazioni del settore con soluzioni concrete: ora è importante che venga approvata senza indebolirne il contenuto» sottolinea il vicepresidente di Confindustria per l’Unione europea, Stefan Pan. Il testo è stato formalmente presentato alla Commissione Envi – relatore è l’europarlamentare di Forza Italia-Popolari, Massimiliano Salini -, ci sarà una settimana per la presentazione degli emendamenti e poi, tra dieci giorni, l’avvio della discussione che dovrà cercare una sintesi su questioni apparentemente tecniche ma in realtà relative a precise visioni industriali. La commissione ENVI sarà chiamata ad approvare il testo finale, che verrà poi presentato e votato dall’Eurocamera e utilizzato come base per avviare i negoziati con il Consiglio dell’UE.

Tra le novità principali, c’è l’introduzione, con l’entrata in vigore del Regolamento, di una nuova categoria di veicoli a zero emissioni alimentati esclusivamente con carburanti sostenibili (VEEF) e la possibilità di distinguere i percorsi di decarbonizzazione di auto e commerciali leggeri, dando maggiore tempo e margini di manovra a quest’ultimo settore. Tra i punti in campi, la possibilità di utilizzare – fin da subito e non dal 2035 – carburanti rinnovabili sostenibili e acciaio verde per ottenere crediti di emissioni, con un sistema di crediti rafforzato anche oltre il 2035

«Si tratta di un primo passo – insiste Pan – ma testimonia la progressiva presa di coscienza da parte dei legislatori di Bruxelles. Fissati gli obiettivi di decarbonizzazione, è giusto lasciare agli operatori e ai consumatori la possibilità di scegliere le soluzioni migliori per ciascun contesto, superando l’approccio ideologico e universalistico che ha caratterizzato le strategie europee fino a oggi».

In Europa si sta giocando una partita complessa intorno al settore auto, che incrocia non soltanto culture politiche diverse ma anche visioni di politica industriale divergenti. Non è escluso che la proposta vada incontro ad un voto “a maggioranza variabile”, con l’appoggio delle Destre e senza il sostegno dei Socialisti, ad esempio. Ed è altrettanto prevedibile che sull’Industrial Accelerator Act, altro importante capitolo di riferimento per il futuro dell’industria dell’auto, si configuri in Consiglio una netta contrapposizione tra la Francia, favorevole al sistema del Made in Europe, con l’obbligo di avere a bordo delle vetture una percentuale di componenti realizzati da produttori europei – fino al 70% – per poter usufruire di crediti e aiuti, e la Germania, molto più critica su questo aspetto.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Open Fiber, fatturato e margini in crescita: clienti a quota 4,1 milioni

Open Fiber, fatturato e margini in crescita: clienti a quota 4,1 milioni

Ex Ilva, imprese pronte  a studiare il dossier di Chigi

Ex Ilva, imprese pronte a studiare il dossier di Chigi

Piazza Affari chiude in rialzo. Il risiko spinge il comparto bancario

Piazza Affari chiude in rialzo. Il risiko spinge il comparto bancario

Ferragosto costa di più: un miliardo di euro in più alla pompa

Ferragosto costa di più: un miliardo di euro in più alla pompa

Piazza Affari chiude in rialzo. Il risiko spinge il comparto bancario

Petrolio in calo, Europa positiva

Ex Ilva, sciopero a Taranto. La protesta anche sulla statale

Ex Ilva, sciopero a Taranto. La protesta anche sulla statale

Stellantis, il mercato italiano guida la ripresa, corre il marchio Fiat

Stellantis, il mercato italiano guida la ripresa, corre il marchio Fiat

«Emilia-Romagna, urgente ridurre tempi e burocrazia per rilanciare la crescita»

«Emilia-Romagna, urgente ridurre tempi e burocrazia per rilanciare la crescita»

La croata Jadrolinija investe 200 milioni sul rinnovo della flotta

La croata Jadrolinija investe 200 milioni sul rinnovo della flotta

Articoli Principali

Il Michigan segnala i primi decessi negli Stati Uniti per ciclosporiasi, cosa dicono gli esperti

Il Michigan segnala i primi decessi negli Stati Uniti per ciclosporiasi, cosa dicono gli esperti

Agosto 4, 2026
Migranti, l’Italia punta ad aprire hub pilota in Ruanda, Uganda e Ghana

Migranti, l’Italia punta ad aprire hub pilota in Ruanda, Uganda e Ghana

Agosto 4, 2026
Open Fiber, fatturato e margini in crescita: clienti a quota 4,1 milioni

Open Fiber, fatturato e margini in crescita: clienti a quota 4,1 milioni

Agosto 4, 2026
Focolaio di ciclospora in Michigan, i decessi per il parassita invisibile che attacca l’insalata

Focolaio di ciclospora in Michigan, i decessi per il parassita invisibile che attacca l’insalata

Agosto 4, 2026

Ultime Notizie

Sigarette elettroniche, parte la campagna per lo smaltimento e il riciclo delle e-cig

Sigarette elettroniche, parte la campagna per lo smaltimento e il riciclo delle e-cig

Agosto 4, 2026
Ex Ilva, imprese pronte  a studiare il dossier di Chigi

Ex Ilva, imprese pronte a studiare il dossier di Chigi

Agosto 4, 2026
L’Ue non segua i fallimenti di Meloni sui migranti, su Delmastro nascondono la verità

L’Ue non segua i fallimenti di Meloni sui migranti, su Delmastro nascondono la verità

Agosto 3, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.