Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Marito della ministra Roccella disperso nel Lago di Vico: erano in barca insieme

Marito della ministra Roccella disperso nel Lago di Vico: erano in barca insieme

Giugno 27, 2026
Luigi Cavallari, chi è l’ingegnere abruzzese sposato con la ministra Roccella da 50 anni

Luigi Cavallari, chi è l’ingegnere abruzzese sposato con la ministra Roccella da 50 anni

Giugno 27, 2026
Caldo, fine settimana a 40 gradi con anticiclone africano

Caldo, fine settimana a 40 gradi con anticiclone africano

Giugno 27, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Al vino italiano i dazi Usa sono costati 180 milioni
Stili di Vita

Al vino italiano i dazi Usa sono costati 180 milioni

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 18, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Al vino italiano i dazi Usa sono costati 180 milioni

Rimborsi complicati

Fin qui le ripercussioni strettamente economiche poi c’è il capitolo dei rimborsi aperto dalle sentenze della Corte Suprema prima (che ha bocciato i dazi del 15%) e quella della Corte internazionale (che ha bocciato anche il successivo dazio del 10 per cento).

«Nella realtà – spiega il vice direttrore di Federvini, Francesca Migliarucci – la strada per ottenere una compensazione per le tariffe pagate e non dovute perché illegittime, è molto accidentata. La misura è diretta, in primo luogo, agli importatori americani visto che la causa che ha portato alla pronuncia della Corte Suprema era stata intentata dall’importatore Victor Schwartz e dalla sua azienda Vos Selection. D’altro canto, sono gli importatori a pagare materialmente il dazio all’ingresso dei vini sul mercato Usa. Pertanto, le uniche cantine italiane che possono avviare l’iter per il rimborso dei dazi sono quelle che hanno una propria società di importazione e distribuzione negli Usa. Ci sono, ma sono poche e certo non rappresentative dell’universo delle cantine italiane. Inoltre, secondo la prassi che si sta affermando, anche gli importatori legittimati a richiedere i ristori si vedono riconosciuta, in questa prima fase, al massimo una percentuale del 37% di quanto effettivamente corrisposto».

I tempi lunghi della giustizia

Ancora più complessa , inoltre, la procedura per la stragrande maggioranza delle imprese del vino made in Italy che hanno spesso cercato di neutralizzare l’impatto dei dazi condividendone, spesso in parti uguali, la spesa con i rispettivi importatori. «Anche in questi casi – aggiunge Migliarucci – l’importatore a dover richiedere il rimborso. Ma se, una volta ottenuto, deciderà di restituirne parte anche al produttore dipenderà solo dalla dinamica dei loro rapporti».

Fin qui le strade, alquanto contorte, per ottenere un parziale rimborso sui dazi. Unica alternativa è la strada giudiziale (“court claim”) con tempi che si allungano a dismisura e risultati tutt’altro che certi.

«Uno scenario complesso – aggiunge il direttore generale di Federvini, Gabriele Castelli -. La stragrande maggioranza delle cantine italiane ha deciso di condividere il peso dei dazi col proprio importatore riconoscendogli un ribasso sui listini dei prodotti».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Con poesia, sensualità ed esuberanza la moda sfida il clima e interpreta il tempo

Con poesia, sensualità ed esuberanza la moda sfida il clima e interpreta il tempo

Versace, lavori in corso: lascia il ceo Gintzburger

Versace, lavori in corso: lascia il ceo Gintzburger

Unione italiana food: la sfida denatalità cambia consumi e i rapporti di lavoro

Unione italiana food: la sfida denatalità cambia consumi e i rapporti di lavoro

Alice Pizza cambia proprietà: passa a Made in Italy Fund II e Capdesia Group

Alice Pizza cambia proprietà: passa a Made in Italy Fund II e Capdesia Group

Gelati, Froneri investe 100 milioni in Italia in tre anni

Gelati, Froneri investe 100 milioni in Italia in tre anni

Generazione Terra: chiuso il bando Ismea con 256 domande per oltre 115 milioni

Generazione Terra: chiuso il bando Ismea con 256 domande per oltre 115 milioni

Hsg completa l’acquisizione di Golden Goose, si apre una nuova fase di crescita

Hsg completa l’acquisizione di Golden Goose, si apre una nuova fase di crescita

On The Beach powered by White, il mondo resort strategico per la moda

On The Beach powered by White, il mondo resort strategico per la moda

Watches and Wonders, ecco le novità dell’edizione 2027

Watches and Wonders, ecco le novità dell’edizione 2027

Articoli Principali

Luigi Cavallari, chi è l’ingegnere abruzzese sposato con la ministra Roccella da 50 anni

Luigi Cavallari, chi è l’ingegnere abruzzese sposato con la ministra Roccella da 50 anni

Giugno 27, 2026
Caldo, fine settimana a 40 gradi con anticiclone africano

Caldo, fine settimana a 40 gradi con anticiclone africano

Giugno 27, 2026
Il bilancio del Giubileo: dai pellegrini stranieri spesa di 1,6 miliardi di euro

Il bilancio del Giubileo: dai pellegrini stranieri spesa di 1,6 miliardi di euro

Giugno 27, 2026
Mattarella: 46 anni dalla strage di Ustica, impegno per la verità e la memoria

Mattarella: 46 anni dalla strage di Ustica, impegno per la verità e la memoria

Giugno 27, 2026

Ultime Notizie

Lotta all’evasione, addio al redditometro: dai finti poveri riscossi solo 400mila euro in un anno

Lotta all’evasione, addio al redditometro: dai finti poveri riscossi solo 400mila euro in un anno

Giugno 27, 2026
Regione Lazio stanzia 15 milioni per giovani imprenditori e professionisti under 40

Regione Lazio stanzia 15 milioni per giovani imprenditori e professionisti under 40

Giugno 27, 2026
Trump torna ad agitare lo spauracchio dei dazi di fronte alla prospettiva di una digital tax dell’UE

Trump torna ad agitare lo spauracchio dei dazi di fronte alla prospettiva di una digital tax dell’UE

Giugno 27, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.