Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
oro mondiale nei 60 indoor

oro mondiale nei 60 indoor

Aprile 12, 2026
Vinitaly: le leve della crescita sono enoturismo e nuovi mercati

Vinitaly: le leve della crescita sono enoturismo e nuovi mercati

Aprile 12, 2026
I «Pet Store» di Conad arrivano a quota 200

I «Pet Store» di Conad arrivano a quota 200

Aprile 12, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Anno giudiziario, scintille fra D’Ascola e Nordio su magistrati e riforma
Politica

Anno giudiziario, scintille fra D’Ascola e Nordio su magistrati e riforma

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 31, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Anno giudiziario, scintille fra D’Ascola e Nordio su magistrati e riforma

L’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione si è svolta in un clima di profonda tensione istituzionale, condizionato dall’imminente referendum sulla separazione delle carriere. 

Alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, la cerimonia si è aperta con la relazione del primo presidente della Corte, Pasquale D’Ascola, sull’anno appena trascorso. 

D’Ascola ha sottolineato che l‘autonomia e l’indipendenza della magistratura non sono privilegi di categoria, ma garanzie essenziali per l’imparzialità del giudice e l’uguaglianza dei cittadini. Ha auspicato un dialogo pacato.

“La preoccupazione della magistratura è che resti garantita l’indipendenza e l’autonomia della giurisdizione come caposaldo del sistema costituzionale” dice D’Ascola “in una Costituzione che ha il suo perno essenziale nel principio di uguaglianza sostanziale, la magistratura, che esercita la funzione giurisdizionale affinché la legge sia uguale per tutti, sente di aver adempiuto il proprio dovere se il diritto, ogni diritto, ha effettiva tutela e non se è soltanto declamato. La sua autonomia e la sua indipendenza non sono un privilegio, ma sono presupposti perché il giudice sia sempre imparziale”

Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha replicato definendo “blasfema” l’idea che la riforma da lui firmata possa minare l’indipendenza delle toghe. Pur dichiarando rispetto per l’esito del referendum, ha confermato la volontà di procedere con le norme attuative in caso di vittoria del Sì, rivendicando inoltre gli sforzi del governo nel colmare i vuoti d’organico attraverso duemila nuove assunzioni e negando ogni eccesso di “panpenalismo”.

“Non intendo in questa sede dilungarmi sui contenuti, sento però il dovere istituzionale di ribadire con chiarezza e fermezza che ritengo blasfemo sostenere che questa riforma tenda a minare l’indipendenza della magistratura, un principio non negoziabile“. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo nel corso della cerimonia. “L’attribuzione al legislatore di un’intenzione di sottoporre la magistratura al potere esecutivo è null’altro che una grossolana manipolazione divinatoria di una realtà immaginaria. Mi auguro che questa vuota polemica venga ripudiata dagli intelletti più maturi”, ha aggiunto Nordio.

 

Nordio, auspico dibattito pacato e razionale

Il ministro ha aggiunto di auspicare “che il dibattito sulla riforma” della separazione delle carriere “si mantenga nei limiti della razionalità, della pacatezza e della continenza. Abbiamo già detto che vi sono buone ragioni per criticarla, lo sappiamo. Abbiamo anche aggiunto, citando il poeta, che le buone ragioni cedono alle ragioni migliori, o almeno a quelle che noi riteniamo possano essere migliori. Entrambe possono comunque essere espresse con raziocinio, senza rancori e soprattutto senza pensieri elettorali”. 

 

Nordio, se vincerà il No resteremo al nostro posto

Su una eventuale vittoria del No al referendum sulla giustizia Nordio ha precisato: “Resteremo fermi al nostro posto, rispettandone la decisione”. Se invece vincerà il Sì, ha aggiunto, “inizieremo il giorno successivo un dialogo con la magistratura, con il mondo accademico e con l’avvocatura per elaborare le necessarie norme attuative”.

 

Sull’asprezza del confronto è intervenuto il Procuratore Generale Pietro Gaeta, il quale ha definito “inaccettabile” il livello di scontro tra magistrati e politica, pur evidenziando con ottimismo i dati positivi sull’abbattimento dell’arretrato civile e penale in linea con gli obiettivi del PNRR. 

Anche il vicepresidente del CSM, Fabio Pinelli, ha richiamato alla leale collaborazione tra i poteri, sottolineando che la delegittimazione reciproca danneggia la fiducia dei cittadini e ricordando il sacrificio dei magistrati che hanno dato la vita per difendere lo Stato.

La replica dell’Associazione Nazionale Magistrati

Il presidente del sindacato delle toghe, Cesare Parodi, ha stigmatizzato l’uso dell’aggettivo “blasfemo” da parte del Guardasigilli, dichiarando: «Spiace per questo termine. Noi sosteniamo opinioni che riteniamo fondate, che difendiamo con convinzione e che hanno una loro precisa dignità».

Si ripropone così un muro contro muro che appare sterile e privo di utilità per il sistema giustizia. Una dinamica che, come sottolineato dal vicepresidente del Csm Fabio Pinelli nel suo intervento, rischia di essere controproducente. Pinelli ha infatti avvertito che la «delegittimazione reciproca» non fa altro che indebolire le istituzioni e rompere il patto di fiducia con la collettività.

Il rischio concreto è che i cittadini, disorientati dallo scontro, possano legittimamente iniziare a dubitare di chi è chiamato a decidere delle loro sorti, sia attraverso l’introduzione di nuove norme — incluse quelle di rango costituzionale — sia mediante l’applicazione e l’interpretazione del diritto nell’esercizio della giurisdizione.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Viktor Orban, campione sovranista al banco di prova di un voto cruciale: il primo che può perdere

Viktor Orban, campione sovranista al banco di prova di un voto cruciale: il primo che può perdere

Caso Ruby, Nicole Minetti graziata dal Presidente della Repubblica per “motivi umanitari”

Caso Ruby, Nicole Minetti graziata dal Presidente della Repubblica per “motivi umanitari”

Ultimi comizi elettorali a Budapest nella sfida aperta tra Orban e Magyar

Ultimi comizi elettorali a Budapest nella sfida aperta tra Orban e Magyar

“Incontro positivo”, così fonti vicine ai Berlusconi che hanno ricevuto Tajani

“Incontro positivo”, così fonti vicine ai Berlusconi che hanno ricevuto Tajani

Rimpasto alle partecipate, Cingolani via da Leonardo tra le polemiche

Rimpasto alle partecipate, Cingolani via da Leonardo tra le polemiche

Leonardo, Cingolani verso l’addio: lo scudo “Michelangelo” rompe l’intesa con Meloni

Leonardo, Cingolani verso l’addio: lo scudo “Michelangelo” rompe l’intesa con Meloni

“Batteremo Meloni alle urne”. Lanciato il guanto di sfida

“Batteremo Meloni alle urne”. Lanciato il guanto di sfida

La lunga giornata della premier Meloni: “Nessun rimpasto e no dimissioni”

La lunga giornata della premier Meloni: “Nessun rimpasto e no dimissioni”

Da noi dialogo, ma da Governo serve cambio di marcia

Da noi dialogo, ma da Governo serve cambio di marcia

Articoli Principali

Vinitaly: le leve della crescita sono enoturismo e nuovi mercati

Vinitaly: le leve della crescita sono enoturismo e nuovi mercati

Aprile 12, 2026
I «Pet Store» di Conad arrivano a quota 200

I «Pet Store» di Conad arrivano a quota 200

Aprile 12, 2026
«Il nostro obiettivo è rendere felici i pet e i loro pet parent»

«Il nostro obiettivo è rendere felici i pet e i loro pet parent»

Aprile 12, 2026
Alla vigilia del viaggio in Africa, Leone ricorda i martiri di Abitene

Alla vigilia del viaggio in Africa, Leone ricorda i martiri di Abitene

Aprile 12, 2026

Ultime Notizie

Marie-Louise Eta in panchina per la corsa salvezza

Marie-Louise Eta in panchina per la corsa salvezza

Aprile 12, 2026
Mimit: carburanti ancora in calo, gasolio self a 2,162

Mimit: carburanti ancora in calo, gasolio self a 2,162

Aprile 12, 2026
Nuove rotte per l’export e radici in Europa: ecco l’antidoto anti dazi per il vino italiano

Nuove rotte per l’export e radici in Europa: ecco l’antidoto anti dazi per il vino italiano

Aprile 12, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.