Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
sfida agli alleati sulle armi a Kiev

sfida agli alleati sulle armi a Kiev

Ottobre 25, 2026
Abbiamo bisogno di riconciliazione, pace e cooperazione

Abbiamo bisogno di riconciliazione, pace e cooperazione

Ottobre 25, 2026
Le presidenziali in Brasile, sfida all’ultimo voto tra Lula e Bolsonaro: i candidati testa a testa

Le presidenziali in Brasile, sfida all’ultimo voto tra Lula e Bolsonaro: i candidati testa a testa

Ottobre 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Arrestati in Spagna due presunti responsabili dell’incendio di Toledo
Clima

Arrestati in Spagna due presunti responsabili dell’incendio di Toledo

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 30, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Arrestati in Spagna due presunti responsabili dell’incendio di Toledo

Agenti della Guardia Civil hanno arrestato in Spagna due uomini, di 51 e 42 anni, residenti ad Almorox (Toledo), ritenuti i presunti responsabili del vasto incendio boschivo divampato il 22 luglio nel comune di Castiglia-La Mancia e poi propagato fino alla Comunità di Madrid. Secondo gli investigatori, i due stavano effettuando lavori di saldatura o utilizzando una smerigliatrice in una zona di vegetazione, nonostante fosse in vigore l’allerta per il rischio estremo di incendi e tali attività fossero espressamente vietate.

Le fiamme, che da Almorox si sono poi rapidamente estese anche ha Villa del Prado, hanno inizialmente devastato un territorio di 890 ettari, oltre la metà dei quali nella Comunità di Madrid, e hanno costretto le autorità ad evacuare circa 700 residenti dell’urbanizzazione El Encinar de Alberche oltre ad altri centri abitati della zona. Il vasto fronte del fuoco aveva richiesto l’intervento dell’Unità militare di emergenza dell’esercito (Ume) ed è stato uno dei roghi per i quali il governo spagnolo ha dichiarato un’emergenza nazionale, poi revocata oggi. I due arrestati sono stato posti a disposizione del tribunale, che coordina l’inchiesta.

Oltre ai due arresti, nei giorni scorsi era stato sottoposto a fermo di polizia un uomo e un secondo è stato iscritto al registro degli indagati, in quanto ritenuti responsabili del gigantesco incendio di Borgohondo, in provincia di Avila, il più devastante finora registrato in Spagna, con oltre 50.000 ettari bruciati. Anche in questo caso il rogo sarebbe stato provocato da una scintilla sprigionata da un escavatore meccanico, impiegato per aprire una pista forestale in maniera illegale, nonostante il divieto imposto dalle autorità per le condizioni di alto rischio di roghi causate dalle temperature estreme.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per giovedì 22 ottobre

Super El Niño senza precedenti

Super El Niño senza precedenti

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo di mercoledì 21 ottobre 2026

Sfide globali e clima, la nuova strategia UE per l’Artico: sicurezza, risorse e cooperazione

Sfide globali e clima, la nuova strategia UE per l’Artico: sicurezza, risorse e cooperazione

Diluvio su Albissola Marina, strada del centro allagata

Diluvio su Albissola Marina, strada del centro allagata

oggi allerta arancione in Liguria

oggi allerta arancione in Liguria

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per martedì 20 ottobre

Una Goletta per raccontare le biodiversità al delta del Po

Una Goletta per raccontare le biodiversità al delta del Po

Articoli Principali

Abbiamo bisogno di riconciliazione, pace e cooperazione

Abbiamo bisogno di riconciliazione, pace e cooperazione

Ottobre 25, 2026
Le presidenziali in Brasile, sfida all’ultimo voto tra Lula e Bolsonaro: i candidati testa a testa

Le presidenziali in Brasile, sfida all’ultimo voto tra Lula e Bolsonaro: i candidati testa a testa

Ottobre 25, 2026
Firenze, capitale della politica italiana per tre giorni con il Presidente Mattarella

Firenze, capitale della politica italiana per tre giorni con il Presidente Mattarella

Ottobre 25, 2026
Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Ottobre 25, 2026

Ultime Notizie

La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

Ottobre 25, 2026
Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ottobre 25, 2026
«Il neoliberalismo ha fallito»: Schlein punta a sinistra, con l’occhio al disagio sociale e ai giovani in piazza

«Il neoliberalismo ha fallito»: Schlein punta a sinistra, con l’occhio al disagio sociale e ai giovani in piazza

Ottobre 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.