Un’interfaccia ad ampio spettro per accelerare i tempi della burocrazia e trasformare lo smartphone nel portale d’accesso ai servizi della capitale. Si chiama Julia 3.0, la nuova app dell’intelligenza artificiale di Roma Capitale, presentata sabato 24 ottobre, al Maker Faire, dal sindaco Roberto Gualtieri. L’assistente digitale del Campidoglio compie, quindi, un salto evolutivo: non più un semplice canale informativo, ma un’infrastruttura operativa per l’erogazione diretta di servizi.
E i numeri fotografano la dimensione del restyling tecnologico, con 30 servizi ad alto traffico integrati nell’ecosistema e resi accessibili in chat o tramite comandi vocali, affiancati da un supporto con oltre 80 lingue. L’architettura dell’applicazione si articola per coprire le esigenze quotidiane dei cittadini. Per l’anagrafe è possibile richiedere e scaricare istantaneamente tutti i certificati in carta semplice – tra cui residenza, nascita, stato di famiglia e cittadinanza -, estendendo la copertura anche agli iscritti all’Aire (l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero).
Per le pratiche più complesse, come il cambio di residenza, l’algoritmo guida l’utente passo dopo passo verso i moduli del portale istituzionale.
Il tutto in tempi molto più rapidi: per ottenere un certificato anagrafico, che oggi richiede mediamente circa quattro minuti e otto passaggi, con Julia bastano appena 30 secondi. Per una segnalazione, rispetto ai 2-6 minuti medi necessari attraverso il canale telefonico, la procedura in chat richiede circa 50 secondi e restituisce immediatamente il numero con cui seguirne lo stato.
Sul fronte educativo, poi, l’applicazione garantisce la consultazione dei menù scolastici, la verifica delle graduatorie di nidi e scuole dell’infanzia, il controllo delle quote contributive e la mappa geolocalizzata delle strutture. Nel comparto dell’assistenza e del decoro urbano, i cittadini possono inoltrare segnalazioni allo 060606, ad Ama per la gestione dei rifiuti o ai cimiteri capitolini, ricevendo un codice di protocollazione per tracciarne l’avanzamento.

