Non bastava sostenere economicamente il costo della patente per la guida dei mezzi del trasporto pubblico locale. Nemmeno retribuire i mesi di formazione prima di entrare in servizio. E così Atm, che dal 2025 ad oggi ha assunto 1.100 autisti, ha deciso di fare di più per essere attrattiva, sia a livello nazionale che non e ha deciso di creare una vera e propria scuola di formazione per gli autisti, il driver hub che verrà inaugurato mercoledì negli spazi del Foody Business Center di Sogemi, in via Lombroso a Milano. Il nuovo polo formativo vuole accompagnare passo dopo passo l’ingresso in azienda dei conducenti del futuro. Il primo corso potrà accogliere fino a 265 aspiranti autisti.
La nuova scuola di formazione, come spiega la società, rappresenta un luogo di accompagnamento alla preparazione professionale, oltre che di aggregazione e socialità: è qui che i futuri conducenti sono seguiti da docenti, istruttori di teoria e istruttori di guida nel percorso finalizzato all’assunzione, in attesa di entrare a far parte dell’Azienda dei trasporti milanesi, attraverso un contratto di stage retribuito di sei mesi. Il progetto fa parte delle diverse iniziative che la società ha voluto mettere in campo con l’investimento di 4 milioni di euro per la ricerca del personale, il suo accompagnamento in ingresso in azienda e la sua professionalizzazione, che prevede anche contributi casa per sostenere i primi tre mesi di affitto e il costo delle patenti D e CQC.
La strategia si è rivelata efficace e a dirlo sono i 1.100 nuovi ingressi che ci sono stati dal 2025 ad oggi e che segnano una vera e propria controtendenza rispetto al passato, tant’è che sono più i conducenti che entrano di quelli che escono. Nelle 6 aule del driver hub gli aspiranti conducenti parteciperanno ai corsi che apriranno loro le porte per l’assunzione. L’agenda prevede che il primo mese i neoassunti siano formati nelle autoscuole convenzionate, frequentando 130 ore di corsi di teoria ed effettuando 10 ore di guida. Nei cinque mesi successivi seguiranno la formazione di Atm nel nuovo Driver Hub per oltre 450 ore di teoria e 65 ore di pratica. Superato l’esame e conseguita la patente D e CQC, i candidati vengono assunti a tempo indeterminato e proseguono nelle cinque settimane successive il percorso con 65 ore di formazione in guida direttamente sulla linea bus, filobus o tram a loro assegnata.










