Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

Aprile 8, 2026
Profilpas, nuovo centro logistico per i 50 anni

Profilpas, nuovo centro logistico per i 50 anni

Aprile 8, 2026
Interrail, al via il click day per soli 18enni. Ecco i requisiti e come fare

Interrail, al via il click day per soli 18enni. Ecco i requisiti e come fare

Aprile 8, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Aziende del mobile, sale il rischio di default. Ma il settore è solido
Economia

Aziende del mobile, sale il rischio di default. Ma il settore è solido

Sala StampaDi Sala StampaAprile 8, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Aziende del mobile, sale il rischio di default. Ma il settore è solido

Le imprese italiane dell’arredamento hanno confermato anche nel 2025 la solidità dei propri fondamentali economico-finanziari. La rischiosità creditizia è leggermente cresciuta, è vero (+0,3% nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), ma il tasso di default si mantiene in area di sicurezza (3,2%), ovvero sotto la soglia del 4% degli anni pre-pandemia e del tutto in linea con il dato medio nazionale (3,4%, in aumento anch’esso dello 0,3%).

Anche per quanto riguarda gli importi erogati, il settore segue l’andamento osservato a livello generale, con un incremento del 13,8% (contro il 13,7% complessivo) rilevato dall’Osservatorio Crif nei primi nove mesi del 2025 per quanto riguarda le società di capitale, che rappresentano il 40% delle circa 18mila imprese monitorate dalla società bolognese.

L’impatto della crisi in Medio Oriente

«Certo, questi dati non tengono conto di quanto avvenuto dal 28 febbraio in poi, con la guerra in Iran e le possibili conseguenze sull’economia mondiale, a oggi difficilmente prevedibili – spiega Luca D’Amico, ceo di Crif Ratings -. A oggi non facciamo stime, ma è inevitabile attendersi un aumento della rischiosità in tutti i settori produttivi».

Anche perché l’industria dell’arredamento si distingue per la sua forte propensione all’export, che è stata per quasi 20 anni la principale leva per la crescita delle aziende. Basti pensare che, secondo lo Score di internazionalizzazione elaborato da Crif, il 34% delle imprese dell’arredamento si colloca su un livello elevato di vocazione all’estero, contro il 4% appena rilevato per il totale delle società italiane. Un’arma a doppio taglio in una fase economica e geopolitica caratterizzata da tante incertezze: il rallentamento del gigante cinese, la chiusura del mercato russo, i dazi statunitensi e, ora, la crisi in Medio Oriente, che mette a rischio un mercato dall’elevato valore potenziale, che negli ultimi anni aveva contribuito in modo decisivo a compensare la frenata in altre geografie.

Il contesto internazionale

«Nel 2025, l’evoluzione della rischiosità del settore è stata principalmente influenzata da un contesto di mercato internazionale difficile, su cui ha pesato uno scenario geopolitico in peggioramento e incerto, e da un livello di competizione sul mercato domestico in crescita – spiegano da Crif -. Su quest’ultimo pesa la pressione esercitata dai produttori cinesi, che è particolarmente impattante sul segmento mass market e, quindi, sulle politiche di prezzo applicate. Segnali positivi arrivano dall’export degli operatori italiani di settore, che da sempre vedono nei mercati internazionali uno dei principali canali di sbocco, che si è mostrato stabile seppur con performance molto diverse a livello di singoli mercati nazionali finali».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Profilpas, nuovo centro logistico per i 50 anni

Profilpas, nuovo centro logistico per i 50 anni

Commercio mondiale, cresce il timore per i mancati pagamenti

Commercio mondiale, cresce il timore per i mancati pagamenti

Le borse brindano alla tregua, Milano +3,50%. Crollano petrolio e gas

Le borse brindano alla tregua, Milano +3,50%. Crollano petrolio e gas

Retail, spinta delle catene: «Previste per quest’anno 6mila nuove aperture»

Retail, spinta delle catene: «Previste per quest’anno 6mila nuove aperture»

Fincantieri, in programma 1.200 assunzioni in Italia

Fincantieri, in programma 1.200 assunzioni in Italia

Sostenibilità, Rosolina accoglierà il 5. Summit del mare

Sostenibilità, Rosolina accoglierà il 5. Summit del mare

Politecnico di Milano al primo posto per la comunicazione in Italia

Politecnico di Milano al primo posto per la comunicazione in Italia

Per illycaffè quota 700 milioni di ricavi

Per illycaffè quota 700 milioni di ricavi

La TACOpolitics, perché Trump fa marcia indietro

La TACOpolitics, perché Trump fa marcia indietro

Articoli Principali

Profilpas, nuovo centro logistico per i 50 anni

Profilpas, nuovo centro logistico per i 50 anni

Aprile 8, 2026
Interrail, al via il click day per soli 18enni. Ecco i requisiti e come fare

Interrail, al via il click day per soli 18enni. Ecco i requisiti e come fare

Aprile 8, 2026
Commercio mondiale, cresce il timore per i mancati pagamenti

Commercio mondiale, cresce il timore per i mancati pagamenti

Aprile 8, 2026
La seconda vita del second hand: così l’usato diventa profitto

La seconda vita del second hand: così l’usato diventa profitto

Aprile 8, 2026

Ultime Notizie

da 29 a 83 anni l’aspettativa di vita degli italiani, ma pesano diabete e tumori

da 29 a 83 anni l’aspettativa di vita degli italiani, ma pesano diabete e tumori

Aprile 8, 2026
Frana in Molise, Italia divisa in due sulla dorsale Adriatica

Frana in Molise, Italia divisa in due sulla dorsale Adriatica

Aprile 8, 2026
Le borse brindano alla tregua, Milano +3,50%. Crollano petrolio e gas

Le borse brindano alla tregua, Milano +3,50%. Crollano petrolio e gas

Aprile 8, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.