Le Borse credono agli spiragli che si intravedono per una possibile fine del conflitto in medio oriente e consolidano i rialzi.
Milano guadagna il 3% e torna sui livelli di inizio marzo, positivo praticamente tutto il listino a parte alcuni energetici, come Eni e Saipem, penalizzati dalla discesa del greggio.
Stamane il Brent europeo era sceso sotto i cento dollari, al giro di boa della seduta scambia a 102,8 l’uno percento in meno rispetto a ieri. In calo anche il gas a 49 euro.
E calano gli spread: quello italiano è a 86 punti con rendimento del decennale al 3,82%.









