Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
In Cina un uomo tenuto in vita con un fegato di maiale prima del trapianto

In Cina un uomo tenuto in vita con un fegato di maiale prima del trapianto

Marzo 10, 2026
Debito pubblico: la crisi del Golfo mette a rischio l’uscita dalla procedura Ue

Debito pubblico: la crisi del Golfo mette a rischio l’uscita dalla procedura Ue

Marzo 10, 2026
Insalate in busta, nasce un’alleanza che riunisce il 60% dei produttori

Insalate in busta, nasce un’alleanza che riunisce il 60% dei produttori

Marzo 10, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Camorra, truffe online per riempire le casse dei Casalesi, due arresti
Notizia

Camorra, truffe online per riempire le casse dei Casalesi, due arresti

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 10, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Camorra, truffe online per riempire le casse dei Casalesi, due arresti

Due persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza di Napoli per per i reati di associazione per delinquere e autoriciclaggio con l’aggravante di agevolare il clan dei Casalesi. Gli arresti sono stati eseguiti con il supporto dei Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta e Milano, Le attività di indagine coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli hanno consentito di individuare un articolato sistema illecito, realizzato da un’organizzazione criminale operante tra l’Italia e la Spagna, finalizzato a “svuotare” i conti correnti di ignari soggetti attraverso l’accesso abusivo a sistemi informatici e il furto di dati sensibili realizzato via mail (phishing), mediante l’invio di sms (smishing) e tramite comunicazioni telefoniche (vishing).

Sottratti 800mila euro

Nel dettaglio, le indagini, svolte anche attivando i canali di cooperazione internazionale di polizia, hanno riguardato 24 soggetti e si sono concentrate su 38 episodi di truffa perpetrate ai danni di altrettante vittime italiane a cui sarebbero stati sottratti circa 800mila euro, somme confluite – almeno in parte – nelle casse del clan dei Casalesi.

Le modalità della truffa

In particolare, la truffa veniva realizzata con diverse modalità. Un primo schema, il più comune, consisteva nell’inviare alla vittima un messaggio SMS o una mail, proveniente – solo apparentemente – dall’istituto di credito dove il soggetto aveva aperto un rapporto di conto corrente, con i quali veniva comunicata l’avvenuta esecuzione di bonifici o di altre disposizioni di addebito. Successivamente il truffatore, spacciandosi per un dipendente della Banca addetto al sistema antifrode, induceva la vittima a eseguire un bonifico istantaneo verso un altro conto corrente, riconducibile al sodalizio criminale.

Un secondo schema consisteva nella fraudolenta attivazione di una copia della SIM telefonica in uso alla vittima e associata al conto corrente. In tal modo, era possibile accedere all’home banking e, una volta ricevuta la password temporanea (codice OTP) via SMS, trasferire con bonifici istantanei le somme esistenti sui conti correnti verso rapporti bancari riconducibili all’organizzazione.

Proventi a esponenti del clan casalesi

I fondi così ricevuti sarebbero stati velocemente inviati su altri conti correnti, anche esteri, prelevati “per contanti” e consegnati, in gran parte, a esponenti del clan dei casalesi. In alcune circostanze, poi, i proventi illeciti sarebbero stati impiegati anche per l’acquisto di valute virtuali, ritenute un investimento “sicuro” in considerazione dell’oggettiva difficoltà di identificare i titolari dei relativi portafogli virtuali (criptowallets).

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Debito pubblico: la crisi del Golfo mette a rischio l’uscita dalla procedura Ue

Debito pubblico: la crisi del Golfo mette a rischio l’uscita dalla procedura Ue

Crisi in Iran, il Gme: nella settimana dopo l’attacco il prezzo medio dell’energia elettrica è aumentato del 32%

Crisi in Iran, il Gme: nella settimana dopo l’attacco il prezzo medio dell’energia elettrica è aumentato del 32%

Non hai Spid o Cie? Puoi delegare chi ce l’ha per accedere ai siti della Pa

Non hai Spid o Cie? Puoi delegare chi ce l’ha per accedere ai siti della Pa

Cosa sappiamo e quali sono gli ultimi sviluppi giuridici sulla famiglia nel bosco

Cosa sappiamo e quali sono gli ultimi sviluppi giuridici sulla famiglia nel bosco

Frodi Ue, la relazione Colaf: 554 segnalazioni italiane per 67,5 milioni. Foti: «Sistema antifrode all’avanguardia, i numeri lo attestano»

Frodi Ue, la relazione Colaf: 554 segnalazioni italiane per 67,5 milioni. Foti: «Sistema antifrode all’avanguardia, i numeri lo attestano»

Biennale di Venezia, polemica per il ritorno della Russia. Kiev: «Usano la cultura per influenza politica»

Biennale di Venezia, polemica per il ritorno della Russia. Kiev: «Usano la cultura per influenza politica»

A caccia degli atleti paralimpici del futuro: più campus e ausili

A caccia degli atleti paralimpici del futuro: più campus e ausili

Il disagio è in crescita ma i requisiti sono fermi

Il disagio è in crescita ma i requisiti sono fermi

Lo spumante Asti soffre per dazi Usa e Russia ma ora è boom in Cina: +55%

Lo spumante Asti soffre per dazi Usa e Russia ma ora è boom in Cina: +55%

Articoli Principali

Debito pubblico: la crisi del Golfo mette a rischio l’uscita dalla procedura Ue

Debito pubblico: la crisi del Golfo mette a rischio l’uscita dalla procedura Ue

Marzo 10, 2026
Insalate in busta, nasce un’alleanza che riunisce il 60% dei produttori

Insalate in busta, nasce un’alleanza che riunisce il 60% dei produttori

Marzo 10, 2026
Crisi in Iran, il Gme: nella settimana dopo l’attacco il prezzo medio dell’energia elettrica è aumentato del 32%

Crisi in Iran, il Gme: nella settimana dopo l’attacco il prezzo medio dell’energia elettrica è aumentato del 32%

Marzo 10, 2026
«Italia centrale per Ikea: investitti in due anni quasi 200 milioni»

«Italia centrale per Ikea: investitti in due anni quasi 200 milioni»

Marzo 10, 2026

Ultime Notizie

Dieta: occhio alla “sindrome del buffet”, le contromisure per diminuire le calorie

Dieta: occhio alla “sindrome del buffet”, le contromisure per diminuire le calorie

Marzo 10, 2026
Camorra, truffe online per riempire le casse dei Casalesi, due arresti

Camorra, truffe online per riempire le casse dei Casalesi, due arresti

Marzo 10, 2026
Risalita dell’industria a rischio

Risalita dell’industria a rischio

Marzo 10, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.