Come da programma, il ministero dell’Economia è al lavoro per la seconda tranche di coperture al taglio delle accise sui carburanti (-24,4 centesimi al litro per il gasolio e -6,1 centesimi al litro per la benzina).
Dopo il decreto legge varato in Consiglio dei ministri a fine aprile, adesso «è in corso di pubblicazione il decreto ministeriale» come comunica il Mef.
La prossima scadenza
Come detto, le tappe erano già state fissate. Il decreto legge interviene fino al 10 maggio (compreso), mentre quello che verrà pubblicato nelle prossime ore in Gazzetta ufficiale farà durare lo sconto alle stazioni di servizio fino al 22 maggio. In totale, così, si arriverà alle tre settimane che la stessa premier Meloni ha annunciato in conferenza stampa dopo il Cdm.
Perché il doppio intervento
Il motivo del doppio intervento è legato alle coperture. Come scritto dal Sole 24 Ore dell’1 maggio, per coprire finanziariamente il primo taglio (dal 2 al 10 maggio) sono stati utilizzati circa 150 milioni grazie alle sanzioni dell’Antitrust.
Un passaggio ponte per arrivare a sfruttare, come è successo in aprile, l’extragettito Iva, che viene calcolato dopo la prima settimana di ogni mese. In questo modo, quindi, potrà essere attivato ancora il meccanismo delle “accise mobili”. La cifra (intorno ai 250 milioni) servirà a sostenere la seconda sforbiciata.






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