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Home » Carceri, oltre 64mila persone detenute su 46mila posti realmente disponibili
Notizia

Carceri, oltre 64mila persone detenute su 46mila posti realmente disponibili

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 19, 20262 min di lettura
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Carceri, oltre 64mila persone detenute su 46mila posti realmente disponibili

Nel 2025 sono 82 le persone che si sono tolte la vita in carcere. Dall’inizio del 2026 i suicidi sono 24. In meno di un anno e mezzo sono morte suicide 106 persone detenute. Gli atti di autolesionismo restano oltre quota 2.000 ogni 10.000 detenuti: in media un detenuto su cinque compie gesti autolesivi.

In otto carceri il tasso di affollamento supera il 200%

Sono 73 gli istituti con un tasso di affollamento pari o superiore al 150%, mentre in 8 carceri si supera addirittura il 200%. Si tratta di Lucca (240%), Foggia (225%), Grosseto (213%), Lodi (212%), Milano San Vittore (210%), Brescia Canton Monbello (210%), Udine (210%) e Latina (204%). Gli istituti non sovraffollati sono appena 22 in tutta Italia. L’associazione sottolinea che nonostante il governo abbia annunciato da tempo un piano carceri, i posti realmente disponibili sono addirittura diminuiti di 537 unità dall’avvio del piano stesso.

I ricorsi per trattamenti inumani o degradanti subiti dalle persone detenute

Dal 2018 al 2024, i tribunali di sorveglianza hanno accolto oltre 30 mila ricorsi per trattamenti inumani o degradanti subiti dalle persone detenute. Numeri superiori a quelli che portarono alla condanna nella sentenza Sentenza Torreggiani contro Italia, quando i ricorsi presentati furono circa 4.000.

Crescono le pene più lunghe

Secondo Antigone l’aumento delle presenze non dipende da un aumento della criminalità. I reati in Italia restano sostanzialmente stabili e nei primi mesi del 2025 risultano in calo dell’8%. Calano anche gli ingressi in carcere e continua a diminuire il ricorso alla custodia cautelare, che oggi riguarda il 24,1% delle persone detenute. A crescere sono invece le pene più lunghe e gli effetti delle politiche punitive adottate dal governo, che dall’inizio della legislatura ha introdotto oltre 55 nuovi reati, più di 60 aggravanti e oltre 65 aumenti di pena.

Il 45,9% dei detenuti è già stato in carcere da una a quattro volte

Ma soprattutto, aggiunge l’associazione, il sistema continua a fallire sul terreno decisivo: evitare che chi esce dal carcere torni a delinquere. Oggi solo il 40,8% delle persone detenute è alla prima carcerazione. Il 45,9% è già stato in carcere da una a quattro volte. Il 10,6% da cinque a nove volte. Il 2,7% addirittura più di dieci volte. È la dimostrazione, osserva ancora Antigone, di un sistema che non reinserisce e, di conseguenza, produce solo più insicurezza.

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