«Continuità gestionale e numeri positivi per il quattordicesimo anno consecutivo». Così vengono commentati in una nota i risultati del Bilancio 2025 del Car – Centro Agroalimentare Roma, che registrano un risultato ante imposte di circa 1,75 milioni di euro e un valore della produzione di circa 20 milioni di euro. Il patrimonio netto è salito a 80,6 milioni di euro e la liquidità a oltre 29 milioni; il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è di 4.619.232 euro, pari al 23,5% del valore della produzione.
dalla società evidenziano come «sia stata avviata la fase operativa del Progetto di Ampliamento del Car. Un investimento da oltre 300 milioni di euro e un piano industriale che trasformerà il Centro in un Hub logistico d’avanguardia a livello internazionale, integrando i fondi Pnrr per la digitalizzazione e l’efficientamento delle filiere, garantendo competitività a lungo termine per tutti gli operatori».
L’Assemblea ha anche confermando la fiducia al presidente Walter Giammaria e operativamente anche al direttore generale Massimo Pallottini. «Approviamo un bilancio che è la base solida su cui poggia la nostra scommessa per il futuro. Consapevoli del peso che i costi energetici esercitano sulla filiera. Il Car del domani sarà un Hub tecnologicamente avanzato e autosufficiente, capace di trasformare le sfide globali in opportunità di crescita e risparmio per l’intero sistema agroalimentare», ha detto Giammaria.
«Nonostante un momento storico che espone il nostro settore a forti criticità, come l’aumento dei costi energetici, noi continuiamo a garantire la stabilità dei prezzi sui mercati e a tutelare la marginalità delle nostre imprese», ha aggiunto Pallottini.












