Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Ue: «Al vaglio misure per accessibilità economica dei carburanti»

Ue: «Al vaglio misure per accessibilità economica dei carburanti»

Settembre 29, 2026
Diabete e obesità: nuove evidenze su semaglutide tra cuore, reni e sicurezza

Diabete e obesità: nuove evidenze su semaglutide tra cuore, reni e sicurezza

Settembre 29, 2026
Non odio il Var, ma si era arrivati al punto in cui non era più calcio

Non odio il Var, ma si era arrivati al punto in cui non era più calcio

Settembre 29, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Competence Center, impatti e buone pratiche nel “trasferimento di tecnologia” grazie ai fondi PNRR
Tecnologia

Competence Center, impatti e buone pratiche nel “trasferimento di tecnologia” grazie ai fondi PNRR

Sala StampaDi Sala StampaSettembre 29, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Competence Center, impatti e buone pratiche nel “trasferimento di tecnologia” grazie ai fondi PNRR

«Competence Center Impatti e Best Practice nel Tech Transfer: dal PNRR alle nuove progettualità»: questo il titolo della conferenza che ieri ha presentato i risultati di una ricerca, condotta da CNR e Università di Padova, sull’impatto dei Competence Center finanziati con risorse del PNRR.

La ricerca è stata condotta tramite la raccolta di 1.200 questionari alle imprese beneficiarie e tramite interviste mirate, sia alle imprese che ai Centri. I principali punti emersi della ricerca: dal 2019 al 30 giugno 2026 gli 8 Competence Center hanno attivato presso le imprese italiane progetti e servizi per 320 milioni di euro, a fronte di 180 milioni di aiuti concessi: un effetto leva di 1,8.

Il lavoro dei Centri si misura in 4.700 servizi di orientamento, formazione e innovazione, l’84% dei quali rivolti a PMI. 733 imprese beneficiarie di bandi per la ricerca e l’innovazione, per il 70% PMI. Sul fronte delle competenze, 1.460 percorsi di formazione hanno coinvolto circa 57.000 persone per oltre 1,1 milioni di ore-persona. Inoltre, sono stati 1.550 gli eventi di orientamento gratuiti che hanno raggiunto 40.000 imprese e 90.000 persone.

Il campione della ricerca rappresenta l’industria italiana nella sua varietà: micro, piccole e medie imprese sono l’85,1% dei rispondenti (le piccole da sole il 50,3%), le grandi il 13,9%. La distribuzione territoriale va dal 34,1% del Nord-Ovest al 17,8% di Sud e Isole.

I settori sono tecnologie industriali (39,4%), servizi e mercati (28,4%), tecnologie digitali (23,1%) e ricerca e innovazione (9,1). I servizi più utilizzati sono i progetti di sviluppo di soluzioni tecnologiche (37,2%), la formazione (33%), la consulenza sull’innovazione tecnologica (28,5%) e l’assessment tecnologico (20,9%).

Alla base c’è la ricerca di competenze: l’accesso a know-how specialistico è l’obiettivo più indicato dalle imprese (39,9%), davanti all’innovazione di prodotto (39,6%) e di processo (38,8%) e all’accesso a finanziamenti agevolati (27,5%). Sull’intelligenza artificiale e sul software avanzato i Competence Center sono il canale prevalente di adozione tecnologica, mentre sulle tecnologie mature l’impresa procede in autonomia.

“È motivo di orgoglio vedere i risultati del lavoro che tutti i Competence Center hanno portato avanti in questi anni” commenta Marco Taish, presidente di MADE Competence Center 4.0. “Tra i dati della ricerca, quello che trovo particolarmente significativo è che il 70% delle imprese, dopo aver lavorato con un Competence Center, hanno continuato autonomamente ad aumentare il proprio livello di maturità tecnologica. È questo, in fondo, il valore del nostro lavoro: non trasferire semplicemente tecnologia, ma rendere le imprese capaci di comprenderne il valore e di tradurlo in applicazioni concrete per il proprio business. Il lavoro da fare è ancora molto. La sfida per i prossimi anni sarà continuare a rendere la transizione digitale accessibile, misurabile e sostenibile per le imprese, rafforzando il ruolo dei Competence Center come punto di riferimento per la digitalizzazione del sistema produttivo. È un passaggio necessario per dare piena continuità agli obiettivi del piano Transizione 5.0 e accompagnare le imprese nella costruzione di una maturità tecnologica che possa proseguire anche oltre il singolo progetto”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Cybersecurity, l’Arma in prima linea nella nuova sfida digitale

Cybersecurity, l’Arma in prima linea nella nuova sfida digitale

rinviato il lancio di GPT-6.1 Astra

rinviato il lancio di GPT-6.1 Astra

un test per Luna e Marte

un test per Luna e Marte

la strategia di un’azienda italiana

la strategia di un’azienda italiana

Falle di sicurezza e hacking autonomo, OpenAI ferma l’addestramento dei nuovi modelli

Falle di sicurezza e hacking autonomo, OpenAI ferma l’addestramento dei nuovi modelli

“Spallanzani celebra 90 anni di ricerca”

“Spallanzani celebra 90 anni di ricerca”

Notte dei ricercatori, allo Spallanzani la scienza incanta i più piccoli

Notte dei ricercatori, allo Spallanzani la scienza incanta i più piccoli

Altri Mondi – Se Xbox piange, Sony non ride

Altri Mondi – Se Xbox piange, Sony non ride

Entrare nel mondo del lavoro oggi ha aspetti favorevoli

Entrare nel mondo del lavoro oggi ha aspetti favorevoli

Articoli Principali

Diabete e obesità: nuove evidenze su semaglutide tra cuore, reni e sicurezza

Diabete e obesità: nuove evidenze su semaglutide tra cuore, reni e sicurezza

Settembre 29, 2026
Non odio il Var, ma si era arrivati al punto in cui non era più calcio

Non odio il Var, ma si era arrivati al punto in cui non era più calcio

Settembre 29, 2026
Cybersecurity, l’Arma in prima linea nella nuova sfida digitale

Cybersecurity, l’Arma in prima linea nella nuova sfida digitale

Settembre 29, 2026
è la prima volta dal 2025. Francia a 119

è la prima volta dal 2025. Francia a 119

Settembre 29, 2026

Ultime Notizie

Burnham: “Londra per troppo tempo sulla strada sbagliata, miglioreremo i rapporti con l’UE”

Burnham: “Londra per troppo tempo sulla strada sbagliata, miglioreremo i rapporti con l’UE”

Settembre 29, 2026
Contratto terziario, via libera a piattaforma unica con 220 euro di aumento per 3 milioni di addetti

Contratto terziario, via libera a piattaforma unica con 220 euro di aumento per 3 milioni di addetti

Settembre 29, 2026
Da Eni tetto alle bollette, sconto 30% rispetto offerta base

Da Eni tetto alle bollette, sconto 30% rispetto offerta base

Settembre 29, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.