L’agenzia del Demanio promuove un ciclo di workshop in collaborazione con la rete delle università, partner nel supporto interdisciplinare e intersettoriale necessario ad affrontare in modo approfondito il riuso e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. L’obiettivo è animare un confronto aperto e consapevole sul tema della “responsabilità etica nella cura del bene comune”.
I destinatari
L’iniziativa si rivolge a studenti, giovani professionisti e ricercatori, con i quali saranno condivise le esperienze di manager delle istituzioni e delle amministrazioni territoriali, insieme al contributo di esperti e formatori. Una voce corale, orientata a dare centralità all’etica della cura come risposta ai bisogni e alle vocazioni del territorio e all’esigenza di recuperare l’identità culturale del cittadino. I workshop approfondiscono strumenti di valorizzazione come i Piani Città degli immobili pubblici, capaci di attivare processi di rigenerazione urbana e di promuovere un uso sostenibile delle risorse.
La visione
Gli incontri, ospitati nelle diverse università italiane secondo un calendario in continuo aggiornamento, rappresentano un percorso dell’agenzia volto a creare uno spazio culturale e operativo dedicato alla costruzione di una nuova visione del patrimonio pubblico, inteso come infrastruttura per il futuro e leva di sviluppo e benessere collettivo. Il primo workshop si è svolto ieri al Politecnico di Milano – sede di Architettura di Mantova – a seguito della firma del Piano Città degli immobili pubblici. Tra gli interventi, quello della direttrice del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria della Lombardia, Isabella Milano Franco D’Aragona, che ha portato la propria testimonianza sull’impegno dello Stato nella gestione di contesti complessi, orientato alla creazione di valore sociale. La direttrice dell’agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, ha illustrato ai giovani il significato e le responsabilità connesse alla gestione di un patrimonio di oltre 45mila immobili pubblici, sottolineando la necessità di generare valore sociale, culturale e ambientale. Prossima tappa il 13 aprile alla SDA Bocconi.
Sul sito i programmi
L’iniziativa rafforza un approccio collaborativo alla gestione del bene comune, fondato sull’integrazione tra competenze tecniche, responsabilità istituzionale e partecipazione attiva. Ai manager pubblici è affidato il compito di orientare le trasformazioni con scelte consapevoli, efficaci e sostenibili, capaci di generare valore nel tempo e impatti positivi per la collettività. Sul sito istituzionale dell’agenzia del Demanio saranno pubblicati i programmi e i contenuti dei workshop, con l’obiettivo di favorire la diffusione della conoscenza e contribuire alla costruzione di una cultura condivisa della cura e della creazione di valore economico e sociale attraverso i beni comuni.










