Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Aero 2026, l’aviazione sostenibile entra nella fase industriale

Aero 2026, l’aviazione sostenibile entra nella fase industriale

Aprile 25, 2026
It-Wallet, ecco  le regole per la sperimentazione

It-Wallet, ecco le regole per la sperimentazione

Aprile 25, 2026
Ora Leolandia punta ai teenagers con nuove montagne russe

Ora Leolandia punta ai teenagers con nuove montagne russe

Aprile 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Legge elettorale, al via il 31 marzo l’iter in commissione ma crescono i dubbi nella maggioranza
Notizia

Legge elettorale, al via il 31 marzo l’iter in commissione ma crescono i dubbi nella maggioranza

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 28, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Legge elettorale, al via il 31 marzo l’iter in commissione ma crescono i dubbi nella maggioranza

L’iter della legge elettorale parte martedì in commissione Affari Costituzionali alla Camera. Ma è probabile che si entri nel vivo solo tra qualche settimana vista la pausa pasquale e la probabile richiesta di audizioni sul testo. Un tempo congruo – ragiona qualcuno nella maggioranza – anche per far «depositare le scorie» dello scontro referendario sulla giustizia e per provare a tentare più agevolmente un dialogo con le opposizioni. Un canale di comunicazione che al momento sembra chiuso ma che – dopo l’esito referendario – viene considerato nel centrodestra indispensabile per provare a portare a casa la partita.

Iter al via

Intanto bisognerà decidere il relatore – che potrebbe essere il presidente della commissione l’azzurro Nazario Pagano – o i relatori, in questo caso probabilmente uno per ogni partito della maggioranza. Poi si procederà su un testo sul quale il centrodestra insiste in chiave “anti-pareggio” ma che di certo non risulta blindato. Il partito della premier è quello che più spinge all’interno della maggioranza per andare avanti con la riforma elettorale: l’obiettivo è superare i collegi del Rosatellum per scongiurare il rischio pareggio. E il premio di maggioranza per chi supera il 40% dei voti disegnato dal testo depositato in Parlamento il 26 febbraio scorso produce appunto un risultato certo: chi arriva prima, anche di poco, vince e governa. Ma il meccanismo congegnato, ossia un premio legato a quei listini fissi di 70 deputati e 35 senatori chiesti dalla Lega, rischia di produrre una maggioranza che supera la “soglia costituzionale” del 55% rendendo così il vincitore autonomo per l’elezione del Capo dello Stato.

Premio rivedibile

Da qui la proposta rivolta all’opposizione del presidente meloniano della prima commissione del Senato Alberto Balboni: un premio variabile che non superi in ogni caso il 55% dei seggi, come avviene nelle Regioni (con il 45% si prende un premio del 10%, con il 50% del 5%…) e una soglia minima perché scatti il premio «stabilita di comune accordo tra tutte le forze politiche tra il 40 e il 45%». La prossima settimana si parte, o meglio si riparte: se mai la riforma elettorale andrà in porto, sarà molto diversa da quella depositata prima del referendum. Modifiche sul premio giudicato troppo ampio vengono infatti chieste come precondizione anche a sinistra per valutare una qualsiasi apertura di dialogo.

Il nodo ballottaggio

Sotto la lente resta anche il ballottaggio, che vede i dubbi di FI e Lega, mentre FdI ha da sempre chiesto l’introduzione delle preferenze. Su questi tre punti, tra l’altro si è soffermato anche il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso ricordando le sentenze del 2014 e nel 2017 sulle leggi elettorali nelle quali «sono stato affermati dei principi che riguardano sia il premio di maggioranza, sia l’eventuale ballottaggio, sia le candidature e liste bloccate». «Ci sono dei principi – è il monito – che la Corte ha affermato che, quindi, non potranno non costituire riferimento per la valutazione di una nuova legge elettorale».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

It-Wallet, ecco  le regole per la sperimentazione

It-Wallet, ecco le regole per la sperimentazione

Pensioni, così l’uscita dei baby-boomer dal lavoro aumenterà la spesa fino al 2041

Pensioni, così l’uscita dei baby-boomer dal lavoro aumenterà la spesa fino al 2041

Lupi uccisi, mobilitate associazioni e istituzioni

Lupi uccisi, mobilitate associazioni e istituzioni

«Possibile caldo globale record». El Niño sta per tornare: quando si svilupperà e quanto inciderà

«Possibile caldo globale record». El Niño sta per tornare: quando si svilupperà e quanto inciderà

Orsini: «L’Europa faccia l’Europa, serve sforare il Patto di stabilità»

Orsini: «L’Europa faccia l’Europa, serve sforare il Patto di stabilità»

Disputa Italia-Svizzera sul rimborso  per cure mediche a tre feriti del rogo di Crans-Montana

Disputa Italia-Svizzera sul rimborso per cure mediche a tre feriti del rogo di Crans-Montana

Femminicidio a Foggia, marito uccide la moglie a colpi di pistola

Femminicidio a Foggia, marito uccide la moglie a colpi di pistola

Procura generale di Milano valuta  revisione processo Stasi, Pg Nanni: studio carte né facile né veloce

Procura generale di Milano valuta revisione processo Stasi, Pg Nanni: studio carte né facile né veloce

«Condizioni inumane e degradanti» in carcere: ridotta la pena di Alemanno

«Condizioni inumane e degradanti» in carcere: ridotta la pena di Alemanno

Articoli Principali

It-Wallet, ecco  le regole per la sperimentazione

It-Wallet, ecco le regole per la sperimentazione

Aprile 25, 2026
Ora Leolandia punta ai teenagers con nuove montagne russe

Ora Leolandia punta ai teenagers con nuove montagne russe

Aprile 25, 2026
Pensioni, così l’uscita dei baby-boomer dal lavoro aumenterà la spesa fino al 2041

Pensioni, così l’uscita dei baby-boomer dal lavoro aumenterà la spesa fino al 2041

Aprile 25, 2026
Cgia, diesel al +20% e 1,5 miliardi di extracosti per Tir e camion a causa della guerra in Iran

Cgia, diesel al +20% e 1,5 miliardi di extracosti per Tir e camion a causa della guerra in Iran

Aprile 25, 2026

Ultime Notizie

Auto elettriche, colonnine intelligenti da Dimegaseluce e Silla Industries

Auto elettriche, colonnine intelligenti da Dimegaseluce e Silla Industries

Aprile 25, 2026
dalla lotta ai virus alla sfida metabolica

dalla lotta ai virus alla sfida metabolica

Aprile 25, 2026
Lupi uccisi, mobilitate associazioni e istituzioni

Lupi uccisi, mobilitate associazioni e istituzioni

Aprile 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.