Cwt Italia si è resa disponibile a revocare la procedura di licenziamento collettivo di 190 lavoratori avviata il 4 ottobre. Filcams, Fisascat e Uiltucs, in una nota, spiegano che la multinazionale si dice disposta ad aprire un nuovo confronto per individuare soluzioni condivise per affrontare il riassetto organizzativo necessario per la sostenibilità economica della società.
Per i sindacati questa presa di posizione modifica profondamente il quadro nel quale si è sviluppata la vertenza fino ad oggi. Il prossimo incontro è stato convocato per il 30 ottobre, ma quello di oggi, pur non essendo un punto di arrivo è un momento importante per il futuro occupazionale dei lavoratori perché comporterà una diversa gestione dei licenziamenti, pur in un quadro davvero molto complesso.
I sindacati ribadiscono la richiesta di trasparenza sugli effetti dell’acquisizione da parte di Amex GBT e sul ruolo della joint venture con Uvet e di discutere la riorganizzazione a livello di gruppo. Per i rappresentanti dei lavoratori restano inaccettabili i tagli legati ai processi di riorganizzazione in corso, alle trasformazioni tecnologiche e all’utilizzo sempre più esteso di strumenti di automazione e intelligenza artificiale.












