Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Uno, nessuno, cento Armani: in un libro il ritratto multiforme dello stilista

Uno, nessuno, cento Armani: in un libro il ritratto multiforme dello stilista

Settembre 8, 2026
Rientro in classe per 54mila celiaci:  le regole della mensa «gluten free»

Rientro in classe per 54mila celiaci: le regole della mensa «gluten free»

Settembre 8, 2026
Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Settembre 8, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Difesa, Safe ancora in stallo. L’Ue preme: «L’Italia ha un mese per decidere»
Notizia

Difesa, Safe ancora in stallo. L’Ue preme: «L’Italia ha un mese per decidere»

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 23, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Difesa, Safe ancora in stallo. L’Ue preme: «L’Italia ha un mese per decidere»

Non smette di far discutere la questione del prestito Safe per la difesa: il Governo, che aveva prenotato 14,9 miliardi nell’agosto 2025, non ne ha ancora deciso l’attivazione. Ora l’Unione europea, attraverso un’alta fonte vicina al dossier interpellata dall’Ansa, torna in pressing: l’Italia ha ancora «un mese di tempo» per decidere cosa vuole fare dei fondi del programma e poi quel denaro verrà ridistribuito tra gli altri partecipanti, dato l’alto interesse registrato. Si tratta della finestra entro la quale la Commissione è impegnata a firmare i contratti definitivi con le altre Capitali e a definire la partecipazione dell’Ungheria. Una volta chiusa, continua la fonte, «servirà chiarezza» da Roma.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Scadenze inderogabili non ci sono

In realtà, come confermano fonti istituzionali, non ci sono scadenze inderogabili. Certamente, però, l’Esecutivo comunitario pretenderà a un certo punto che l’Italia prenda una decisione per poter riallocare i fondi restanti.

Crosetto: «Dipende dalle possibilità che ha Giorgetti»

Nel Governo, come ormai evidente da settimane, si fronteggiano due posizioni. Da una parte il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che non ha mai smesso di rappresentare la necessità che l’Italia si doti degli investimenti necessari e che per il Safe aveva presentato un piano dettagliato. Anche oggi, intervistato all’evento “Il giorno della Verità”, ha riferito che la scelta spetta al ministero dell’Economia: «Giancarlo (Giorgetti – ndr) sa perfettamente le cose che io vorrei e io so perfettamente le cose che lui può fare. Sul Safe dipende dalla possibilità che lui ha». Ma, con riferimento all’aumento dello 0,15% di spesa per la difesa rispetto al Pil, ha anche aggiunto di aspettarsi «che nella finanziaria del prossimo anno l’impegno che ci siamo presi vada avanti, so che Giorgetti è assolutamente consapevole di questa cosa. Con Giorgetti è impossibile litigare, io invece sono più fumantino. Io e Giancarlo siamo amici. So cosa ha voluto dire per lui non essere usciti dalla procedura di infrazione».

Il titolare del Mef: la valutazione è sul costo del debito

Poco dopo, sullo stesso palco, è Giorgetti a dire la sua. Sul prestito Safe – afferma – «un conto è la spesa, un conto la dimensione finanziaria. Io per finanziare la difesa posso usare o le tasse degli italiani o il debito pubblico del Btp, oppure vado a prendere i Safe. Io come ministro dell’Economia e delle Finanze devo valutare se questi 15 miliardi di Safe come debito costano di più o di meno rispetto al Btp». In sintesi: «Il discorso sul Safe è semplicemente di tipo finanziario».

Difesa, per l’aumento della spesa si vedrà a settembre

Diverso, invece, «è l’incremento della spesa per la difesa, che dipende dagli impegni internazionali e che è reso possibile anche dalla clausola di flessibilità del Patto di stabilità. E su cui ovviamente io ho rappresentato una compatibile dinamica per i prossimi anni, che conosce sicuramente» il ministro della Difesa Guido Crosetto, e che «tra qualche settimana, al massimo entro settembre, dovremmo definire, dovremmo andare ad approvare».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Partite Iva, per ottenere l’indennità Iscro obbligo formativo con criteri più stringenti: ecco le novità

Partite Iva, per ottenere l’indennità Iscro obbligo formativo con criteri più stringenti: ecco le novità

Nuovo rapporto Onu: perché l’aria pulita fa bene al bilancio

Nuovo rapporto Onu: perché l’aria pulita fa bene al bilancio

Meteo, in arrivo perturbazione atlantica: piogge da domani al Nord

Meteo, in arrivo perturbazione atlantica: piogge da domani al Nord

Alzheimer, le nuove terapie cambiano la cura ma serve un nuovo modello organizzativo

Alzheimer, le nuove terapie cambiano la cura ma serve un nuovo modello organizzativo

La missione Mercosur parte in Argentina, 1.300 incontri tra imprese

La missione Mercosur parte in Argentina, 1.300 incontri tra imprese

Ex Ilva, offerte finale entro il 15 ottobre

Ex Ilva, offerte finale entro il 15 ottobre

Automotive, per i mini contratti di sviluppo 300 milioni del Mimit

Automotive, per i mini contratti di sviluppo 300 milioni del Mimit

Lavitola: «Per l’attentato a Ranucci diedi mandato in bianco ma non doveva fare male»

Lavitola: «Per l’attentato a Ranucci diedi mandato in bianco ma non doveva fare male»

Tim, Poste alza la parte offerta cash di 0,30 euro fino a 1,97 euro complessivi

Tim, Poste alza la parte offerta cash di 0,30 euro fino a 1,97 euro complessivi

Articoli Principali

Rientro in classe per 54mila celiaci:  le regole della mensa «gluten free»

Rientro in classe per 54mila celiaci: le regole della mensa «gluten free»

Settembre 8, 2026
Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Settembre 8, 2026
Parkinson, centri e competenze ci sono  ma l’Italia deve ancora «fare rete»

Parkinson, centri e competenze ci sono ma l’Italia deve ancora «fare rete»

Settembre 8, 2026
Partite Iva, per ottenere l’indennità Iscro obbligo formativo con criteri più stringenti: ecco le novità

Partite Iva, per ottenere l’indennità Iscro obbligo formativo con criteri più stringenti: ecco le novità

Settembre 8, 2026

Ultime Notizie

Robot cheerleaders in Cina, lo spettacolo è esilarante, poi uno collassa: portato via in barella

Robot cheerleaders in Cina, lo spettacolo è esilarante, poi uno collassa: portato via in barella

Settembre 8, 2026
Amilon (gift card) passa alla multinazionale inglese Tillo

Amilon (gift card) passa alla multinazionale inglese Tillo

Settembre 8, 2026
Nuovo rapporto Onu: perché l’aria pulita fa bene al bilancio

Nuovo rapporto Onu: perché l’aria pulita fa bene al bilancio

Settembre 8, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.