È un primissimo passo verso la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. Mercoledì 5 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che istituisce la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. L’obiettivo del provvedimento è quello di assicurare l’esercizio del diritto alla libera circolazione delle persone con disabilità all’interno dell’Unione europea, favorendo il reciproco riconoscimento della condizione di disabilità e l’accesso agevolato a beni, luoghi e servizi durante i soggiorni di breve durata negli altri Stati membri.
L’approvazione in esame preliminare da parte del Consiglio dei Ministri costituisce il primo via libera formale a uno schema di provvedimento normativo — solitamente un decreto legislativo (emanato su delega del Parlamento) o un regolamento governativo. Questo passaggio indica che il Governo ha definito la bozza del testo, ma il provvedimento non è ancora efficace né definitivo. Servono ulteriori passaggi istituzionali di consultazione e controllo prima dell’entrata in vigore.
La Disability card europea
La Carta europea della disabilità sarà rilasciata gratuitamente dall’Inps e sarà disponibile in formato fisico e digitale, con caratteristiche uniformi in tutta l’Unione europea. La sua validità è correlata alla permanenza della condizione di disabilità e non può comunque superare i dieci anni. La platea dei titolari è ridefinita in coerenza con il decreto legislativo 62/2024; in particolare, la Carta contrassegnata dalla lettera “A”, che dà diritto all’assistenza di un accompagnatore, è rilasciata a tutti coloro che sono in possesso della certificazione di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
La Carta potrà essere richiesta anche tramite l’applicazione “IO” ed è previsto lo sviluppo di un portale e di infrastrutture digitali per la consultazione delle agevolazioni da dispositivo mobile e per l’utilizzo della Carta da remoto, anche a fini di integrazione con i sistemi di commercio elettronico. Per effetto della direttiva, la Carta è riconosciuta in tutti gli Stati membri dell’Unione europea, e non più soltanto in quelli che avevano aderito al progetto pilota “EU Disability Card”. La Carta consentirà ai titolari di accedere, in condizioni di parità, alle agevolazioni e ai trattamenti preferenziali previsti per servizi, trasporti, attività e strutture pubbliche e private.
Il contrassegno di parcheggio
Quanto invece al contrassegno europeo di parcheggio, questo sarà riconosciuto in tutti gli Stati membri e darà accesso alle condizioni di sosta e circolazione riservate alle persone con disabilità. Sarà rilasciato dai comuni, in formato fisico e digitale, secondo procedure semplificate. La sua durata è estesa da cinque a dieci anni e, per i titolari di certificazione a tempo indeterminato, è previsto il rinnovo automatico alla scadenza. La richiesta potrà essere presentata attraverso una nuova piattaforma dedicata, con rilascio a titolo gratuito; il contrassegno in formato fisico, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e inviato al domicilio del richiedente, assume la natura di carta valori, con più elevate garanzie contro la contraffazione.







