Scompare oggi a Latisana, in provincia di Udine, per un improvviso arresto cardiaco, il leggendario portiere Lorenzo Buffon, che avrebbe compiuto 96 anni il prossimo 19 dicembre, cugino alla lontana di Gigi Buffon. L’annuncio da parte della figlia. I funerali si svolgeranno in forma privata a Latisana.
Iniziò la sua carriera nel lontano 1949 e l’ha terminata nel 1965. Considerato uno dei migliori portieri, per dieci anni difese con le sue mani a “Tenaglia” la porta del Milan, e con i rossoneri vinse quattro scudetti (1950-51, 1954-55, 1956-57, 1958-59), e una Coppa Latina. Da sottolineare anche 15 presenze in Nazionale con i Mondiali del 1962. Nella sua lunga carriera indossò anche le maglie di Genoa, Fiorentina e Inter. Portiere elegante, sobrio e molto corretto, è stato protagonista di una carriera lunga e prestigiosa, capace di attraversare alcune delle stagioni più significative del calcio italiano.
Balzò agli onori della cronaca non solo per meriti sportivi ma anche per le nozze con Edy Campagnoli, celebre valletta di Mike Bongiorno, dalla quale divorziò in seguito.
Edy Campagnoli e Lorenzo Buffon (lapresse)
Considerato tra i più forti portieri italiani di sempre, Buffon ha introdotto uno stile moderno: posizionamento impeccabile, interventi essenziali, capacità di comandare la difesa. Un modello che ha influenzato generazioni di numeri uno e che resiste nella memoria degli appassionati. Nel 1959, a sorpresa, passa all’Inter, rivale storica del Milan. Con la maglia nerazzurra disputa tre stagioni di ottimo livello, contribuendo alla crescita della squadra che di lì a poco sarebbe diventata la “Grande Inter”.
In occasione del suo 95esimo compleanno, in una intervista al Corriere della Sera, aveva raccontato il suo stile di vita: “Ho appena fatto una piccola operazione per un’ernia, per questo mi vede con una stampella. Ma guido ancora, faccio un po’ di ginnastica, mangio con moderazione, ho eliminato l’alcol e il fumo. Poi dipingo, sto con la mia seconda moglie Loredana e guardo le partite del mio Milan, anche se in tv parlano troppo”.
Lorenzo Buffon (Wikipedia)










