È morto all’età di 87 anni l’ex ministro e leader della Dc andreottiana Paolo Cirino Pomicino. Si è spento a Roma, alle 16, nella clinica Quisisana, dove era ricoverato da qualche giorno. Pomicino era nato a Napoli, il 3 settembre 1939. Era soprannominato ’o Ministro, in quanto tra gli anni ottanta e i primi anni novanta è stato ministro della Funzione pubblica (1988-1989) nel governo De Mita e il ministro del Bilancio e della programmazione economica (1989-1992) nel VI e VII governo Andreotti. Ha fatto parte della corrente andreottiana, definita corrente “Primavera”.
Rotondi, è stato un grande leader
La conferma della scomparsa di Pomicino è stata dall’esponente democristiano Gianfranco Rotondi che ha ricordato con commozione Pomicino: «La sua battaglia contro i mali che lo hanno afflitto è stata un infinito inno alla vita, ci ha insegnato che la vita va amata vissuta e difesa. È stato un grande leader». Pomicino era nato a Napoli, il 3 settembre 1939.
Gargani, una perdita incommensurabile
« È una perdita incommensurabile», ha commentato Giuseppe Gargani, esponente di spicco della corrente ’Base’ Dc guidata da Ciriaco De Mita e attuale presidente dell’Associazione degli ex parlamentari, commentando la notizia della scomparsa di Paolo Cirino Pomicino. ’«Paolo – ha detto- era un riferimento per noi, una guida, una intelligenza finissima, che sapeva interpretare i fatti e ce li trasmetteva».









